Gabriele Gravina indagato per presunte attività illecite
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Redazione Sport
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Gabriele Gravina, attuale presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ed ex numero uno della Lega Pro fino a ottobre 2018, è stato iscritto al registro degli indagati dalla Guardia di Finanza. L'accusa è di presunte attività illecite emerse nell'ambito dell'inchiesta di Perugia sui dossieraggi ai danni di politici, imprenditori e personaggi dello spettacolo.
Interrogatorio e difesa
Mercoledì mattina, Gravina ha chiesto di essere ascoltato dai magistrati. L'interrogatorio, durato circa due ore, si è svolto negli uffici della Procura della Repubblica di Roma. Al termine, gli avvocati del presidente della FIGC, Leo Mercurio e Fabio Viglione, hanno diramato una nota ufficiale. Nella nota, i legali hanno sottolineato che Gravina ha chiesto di essere ascoltato per chiarire la sua posizione e le circostanze di cui è stato vittima.
Negazione delle accuse
Nonostante l'iscrizione nel registro degli indagati, i legali di Gravina negano le accuse. Secondo loro, il presidente della FIGC è una vittima di intollerabili strumentalizzazioni e di ricostruzioni distorsive della verità dei fatti. Pertanto, Gravina ha chiesto di essere ascoltato per chiarire la sua posizione e le circostanze di cui è stato vittima.




