Firenze parla con la Stazione Spaziale: studenti in diretta con l’ISS

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SCIENZA E TECNOLOGIA Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Gli studenti della scuola media Pio X Artigianelli di Firenze hanno parlato direttamente con la Stazione Spaziale Internazionale, trasformando la biblioteca dell’istituto in una vera postazione di comunicazione con l’orbita terrestre. Il collegamento con l’ISS è avvenuto il 29 settembre alle 12.28 e ha permesso ai ragazzi delle classi terze di rivolgere le proprie domande all’astronauta francese Sophie Adenot. La conversazione radio è durata circa dieci minuti, scandita dagli “over” che segnalavano la conclusione di ciascun intervento. Applausi e abbracci hanno accompagnato il momento in cui dalla stazione orbitale è arrivato il saluto “Buongiorno Firenze”.

Le domande degli studenti dalla Terra all’orbita

Il dialogo non si è limitato agli aspetti tecnici del volo spaziale. I ragazzi hanno chiesto all’astronauta se raggiungere lo spazio fosse stato un sogno coltivato fin dall’infanzia o se un episodio particolare avesse orientato la sua scelta professionale. Un’altra domanda ha riguardato la sensazione provata osservando la Terra dalla cupola della stazione e l’eventuale senso di responsabilità verso l’umanità generato da quella prospettiva. Gli alunni hanno voluto conoscere anche la sfida più difficile affrontata durante il percorso per diventare astronauta e quale fosse l’esperimento scientifico più importante condotto a bordo.

La comunicazione è avvenuta mentre il laboratorio orbitale si trovava a circa 400 chilometri dalla superficie terrestre. Le domande erano state preparate in anticipo e condivise con NASA ed ESA nell’ambito dell’organizzazione del contatto. L’iniziativa coinvolgeva anche l’Istituto comprensivo statale Rita Levi Montalcini di Campolongo Maggiore e Campagna Lupia, nella Riviera del Brenta: i quesiti delle due scuole venivano posti alternativamente durante la breve finestra radio disponibile. Per gli studenti fiorentini il passaggio dalla preparazione teorica alla conversazione con una persona realmente in orbita ha così reso concreta un’attività sviluppata a scuola per mesi.

Il collegamento radio e il lavoro necessario per raggiungere l’ISS

A rendere possibile il contatto è stato il bando di ARISS, Amateur Radio on the International Space Station, programma che organizza collegamenti radio tra gli equipaggi in orbita e gli studenti. La scuola fiorentina era stata selezionata al termine di un percorso preparatorio pluriennale e per l’istituto si è trattato del primo collegamento di questo tipo. L’operazione ha richiesto il supporto della sezione di Empoli dell’Associazione Radioamatori Italiani e di AMSAT Italia, mentre la stazione di terra utilizzava il nominativo radio IW5CWC. Il contatto diretto era programmato sulla frequenza di discesa di 145.800 MHz.

La difficoltà tecnica era legata anche al movimento della stazione rispetto all’orizzonte e alla finestra temporale limitata nella quale era possibile mantenere la comunicazione. Durante il passaggio gli operatori hanno dovuto seguire lo spostamento del veicolo e gestire le antenne necessarie a ricevere il segnale. Un ulteriore supporto tecnologico è arrivato dalla Casa del Made in Italy di Firenze del MIMIT, intervenuta per isolare la frequenza utilizzata e prevenire possibili interferenze. Le classi prime e seconde, pur non partecipando direttamente alle domande, hanno seguito l’evento attraverso lo streaming sulla rete interna dell’istituto.

Una scuola fondata nell’Ottocento incontra la tecnologia spaziale

L’esperienza ha coinvolto un istituto con una storia iniziata nel 1899, quando la scuola nacque per accogliere bambini bisognosi di assistenza ed educazione nel quartiere dell’Oltrarno. Nel tempo la struttura ha modificato la propria funzione seguendo l’evoluzione delle esigenze formative, passando anche attraverso l’esperienza della formazione professionale artigiana fino all’attuale scuola secondaria. Con decreto ministeriale del 28 febbraio 2001 ha ottenuto lo status di scuola paritaria ed è entrata ufficialmente nel sistema nazionale di istruzione. Oggi conta circa 120 alunni tra i 12 e i 14 anni e una ventina di insegnanti.

La Stazione Spaziale Internazionale con cui i ragazzi sono entrati in contatto è in orbita dal 1998 ed è abitata permanentemente dal 2000. Il programma ARISS utilizza proprio le comunicazioni radioamatoriali per mettere in relazione gli equipaggi con le scuole di diversi Paesi: ogni anno vengono organizzati tra 60 e 100 contatti educativi di questo tipo in varie parti del mondo. Per la sessione fiorentina la finestra radio era stata calcolata per le 10.28.57 UTC, corrispondenti alle 12.28.57 dell’ora locale, con un’elevazione massima prevista di 27 gradi.

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