Hamilton e la Ferrari: un inizio complicato, ma la sfida è ancora lunga

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Lewis Hamilton, dopo aver lasciato la Mercedes per indossare il rosso Ferrari, si trova ad affrontare una stagione più ardua del previsto. I risultati sinora deludenti, come quelli registrati a Melbourne e Gedda, hanno dimostrato quanto il sette volte campione del mondo stia faticando a trovare la giusta sintonia con la SF-25, un’auto che, come lui stesso ha ammesso, “è ancora da capire”.

“Anche in Mercedes ero partito male”, ha ricordato Hamilton, sottolineando come i primi approcci con una nuova vettura possano riservare sorprese. Ma mentre allora i tempi di adattamento furono relativamente brevi, stavolta la situazione sembra più complessa. “Non è un fattore o un aspetto particolare a frenarmi”, ha spiegato, “ma tante piccole cose che vanno sistemate”.

Proprio per questo, il pilota britannico ha sfruttato la pausa dopo il Gran Premio d’Arabia per lavorare al simulatore, cercando di affinare ogni dettaglio in vista dell’appuntamento di Miami. “Ce la sto mettendo tutta”, ha dichiarato, consapevole che il weekend in Florida potrebbe rappresentare una svolta. Del resto, Charles Leclerc, suo nuovo compagno di squadra, ha già dimostrato cosa la Ferrari sia in grado di fare, e Hamilton non intende restare indietro.

Intanto, la Scuderia ha scelto di presentarsi a Miami con una livrea speciale, che abbandona temporaneamente il classico rosso per un blu che richiama la tradizione storica del Cavallino. Anche Leclerc ha seguito questo tema, svelando sui social un casco in tonalità azzurre, mentre la squadra si prepara a una gara che sarà trasmessa in diretta su Sky e in streaming su NOW.

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