Physical Italia, il Lingotto si trasforma in arena: sei piemontesi tra i 100 concorrenti del reality Netflix

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   C’è un filo diretto tra il capoluogo piemontese e “Physical Italia: da 100 a 1”, il nuovo reality di Netflix dedicato alla resistenza e alla forza fisica che debutta sulla piattaforma con i primi tre episodi. Il legame con il territorio è duplice, perché il programma è stato girato proprio a Torino, all’interno di tre padiglioni di Lingotto Fiere, e perché tra i cento concorrenti in gara figurano sei atleti piemontesi.

La produzione, affidata a Endemol Shine Italy, ha occupato per 64 giorni consecutivi, tra giugno e agosto 2025, oltre 64.000 metri quadrati di superficie.

Nei dieci set allestiti sono state distribuite 1.500 teste mobili e ogni giorno hanno lavorato circa 300 persone tra maestranze, cast e fornitori, con più di 8.000 pasti serviti dal crew catering. Il set principale, un’arena ispirata all’Antica Roma, ha ospitato più di 80 telecamere. L’intero progetto ha richiesto oltre dieci mesi di preparazione e più di 10.000 ore di presidio per il team di Gl events Italia, coinvolgendo elettricisti, tecnici, facchini, sicurezza e servizi operativi.

I sei volti del Piemonte in gara

A rappresentare la regione sono Andrea Miccio, Manuel Lombardo, Ehirobo Noah Asemota, Marco Cavanna, Semiljana Rexhepi e Valentina Margaglio. Percorsi sportivi molto diversi tra loro, dal judo allo skeleton, dal bodybuilding all’Hyrox, accomunati dalla sfida contro gli altri 94 partecipanti.

Andrea Miccio, di Borgaro Torinese, è laureato in Scienze Motorie e atleta agonista nella categoria Natural Men’s Physique, che ha vinto nel 2021 e nel 2024. Dopo aver seguito per anni un percorso professionale indicato dalla famiglia, ha trasformato la passione per lo sport nel proprio lavoro, diventando personal trainer.

Manuel Lombardo è cresciuto sportivamente nel club Akiyama di Settimo Torinese e pratica judo da vent’anni. Fa parte del gruppo sportivo dell’Esercito e ha partecipato alle Olimpiadi di Tokyo, chiudendo al quinto posto. Dopo quella esperienza ha intrapreso un percorso psicologico che lo ha portato a riscoprirsi anche al di fuori della dimensione agonistica.

Storie di trasformazione e discipline ibride

Ehirobo Noah Asemota è cresciuto a Torino, ha origini nigeriane e oggi vive a Dubai, dove gestisce un’attività di coaching online rivolta soprattutto a persone in sovrappeso. La sua passione nasce da un percorso di trasformazione fisica vissuto in prima persona. Per lui non è la prima esperienza televisiva, avendo già preso parte alla seconda edizione di “All Together Now”.

Marco Cavanna, di Asti, è personal trainer da otto anni. Dopo aver praticato nuoto agonistico fino ai 17 anni, si è dedicato al bodybuilding e poi all’allenamento ibrido, tra corsa, bicicletta e nuoto. Oggi partecipa anche alle competizioni di Hyrox.

Semiljana Rexhepi è nata in Albania e vive a Torino. Dopo aver lavorato fin da giovanissima tra gelaterie e call center, ha scoperto lo sport a 28 anni e ne ha fatto la propria professione, diventando personal trainer e atleta di Hyrox. Mamma di una bambina, dopo sei gare nella categoria Open è passata alla Pro con l’obiettivo di alzare il livello competitivo.

Completa la rappresentanza piemontese Valentina Margaglio, di Casale Monferrato, skeletonista del gruppo sportivo della Polizia Penitenziaria. Figlia di padre italiano e madre ivoriana, prima di dedicarsi alla disciplina del ghiaccio ha praticato atletica, giavellotto e bob. Dal 2016 gareggia nello skeleton, dove ha conquistato medaglie e titoli nazionali, arrivando a partecipare alle Olimpiadi di Pechino.

Il cast e il meccanismo della competizione

Accanto ai sei piemontesi, nel cast figurano nomi molto conosciuti dello sport e dello spettacolo, tra cui Federica Pellegrini, Jury Chechi, Tania Cagnotto, Mirco Bergamasco, Alvise Rigo, Elisabetta Canalis e Luis Sal. Il casting ha coinvolto più di mille potenziali partecipanti, con 187 provini online e 137 selezioni finali in presenza. Il più giovane dei concorrenti ha 22 anni, il più esperto 60. Numerose le discipline rappresentate: dal triathlon alla lotta, dal football americano allo skeleton, fino all’Hyrox e al Calcio Storico Fiorentino.

Il programma mette alla prova forza, agilità, resistenza e sangue freddo. La finale è prevista per il 2 ottobre. Tra i concorrenti c’è anche Andrea Minguzzi, campione olimpico di lotta greco-romana a Pechino 2008 nella categoria 84 kg, che torna a confrontarsi con una competizione dopo anni lontano dai riflettori agonistici.

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