Firenze torna capitale dell'atletica, gli Assoluti 2026 allo stadio Ridolfi
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Redazione Sport
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Dopo ventidue anni di attesa, la massima rassegna tricolore dell'atletica leggera fa ritorno nel capoluogo toscano, una scelta, quella del Consiglio Federale riunitosi a Roma, che segna un ritorno alle origini per una manifestazione che rappresenta il culmine della stagione agonistica nazionale. Le due giornate clou, fissate per il 25 e il 26 luglio del 2026, vedranno dunque lo stadio Luigi Ridolfi, impianto storico già teatro di grandi eventi sportivi, popolarsi dei migliori interpreti della disciplina pronti a contendersi i titoli di campione e campionessa d'Italia. L'assegnazione, deliberata nel corso della seduta del 13 dicembre, costituisce solo uno dei tanti provvedimenti affrontati dall'organo direttivo in una riunione densa di punti all'ordine del giorno, dalla definizione del Bilancio di Previsione per l'anno successivo all'approvazione del nuovo Regolamento Tecnico Nazionale per il Powerlifting, fino alla ratifica di una serie di record italiani stabiliti recentemente nelle discipline di maratona e mezza maratona di marcia.
Il quadro completo delle assegnazioni per il 2026
Se Firenze si appresta ad accogliere il gotha dell'atletica nazionale, il Consiglio Federale ha provveduto a tracciare una mappa completa delle altre sedi che ospiteranno le principali rassegne della prossima stagione estiva, completando così un quadro organizzativo di ampio respiro. Agli atleti delle categorie giovanili andranno infatti incontri altrettanto significativi: i Campionati Italiani Under 20 si disputeranno a Caorle, località che vanta una tradizione consolidata in ambito sportivo, mentre Molfetta avrà l'onore di organizzare la rassegna Under 23. La Finale Oro dei Campionati Italiani di Società, altro appuntamento di grande prestigio che chiude il ciclo delle gare a squadre, è stata invece affidata a Rieti, pista celebre per aver favorito nel tempo performance di altissimo livello, alcune delle quali addirittura record mondiali.
I criteri per gli appuntamenti internazionali
Oltre alla definizione del calendario nazionale, l'attività del Consiglio si è concentrata, non senza una certa meticolosità, sulla pianificazione della partecipazione azzurra agli eventi internazionali più importanti in programma per il 2026, tra i quali spiccano gli Europei di Birmingham. Sono stati approvati, in tal senso, i criteri di selezione che guideranno la scelta degli atleti convocabili, un passaggio fondamentale per garantire sia la massima competitività della squadra che la trasparenza delle procedure, aspetti che la Federazione considera imprescindibili. La delibera, inserita in un più ampio "modello tecnico" per l'anno di riferimento, include anche l'ufficializzazione dell'organizzazione della Coppa Europa dei 10.000 metri a La Spezia, aggiungendo così un altro tassello al ricco mosaico degli impegni continentali.
Gli altri provvedimenti federali
La riunione del 13 dicembre, che ha preceduto un altro Consiglio fissato per il 17 dello stesso mese con un ordine del giorno altrettanto so, ha visto l'approvazione di documenti cardine per la vita associativa, come il Programma Attività Agonista e il Regolamento di Formazione Tecnica Federale, quest'ultimo legato anche al progetto della Strength Academy. Sono state inoltre nominate le figure dei Delegati Provinciali e ratificati i corsi per istruttori in diverse regioni, mentre, sul versante delle società sportive, è stato varato un nuovo sistema di erogazione di risorse premiali destinate a quelle affiliate che prenderanno parte alle Finali Nazionali. Un cenno separato meritano infine le informative relative a procedimenti di patteggiamento gestiti dalla Procura Federale, i cui esiti, come di consueto, vengono trattati con il massimo riserbo nel rispetto delle persone coinvolte e della regolarità del processo.
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