Ramazzotti sta con Marracash: «Il dissenso è un diritto e va difeso»

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Eros Ramazzotti ha preso posizione a favore di Marracash dopo gli scontri che hanno attraversato il centro di Milano nel fine settimana. Intervistato da Fanpage, il cantante ha dichiarato: «Sto con Marracash perché sta con gli studenti che sono scesi in piazza per far sentire la propria voce e perché il dissenso è un diritto e va difeso». Le sue parole arrivano in un dibattito pubblico già acceso, nel quale diversi artisti sono stati chiamati a esprimersi sulle proteste e sulle violenze che le hanno accompagnate.

Il diritto di esprimersi anche per chi ha di più

Ramazzotti ha poi sottolineato un passaggio specifico dell'intervento del rapper, che aveva rifiutato la retorica del «tu hai i soldi, non puoi parlare». Secondo il cantante, Marracash sostiene che il diritto di esprimersi appartenga a tutti, compreso chi ha più possibilità nella vita. Nelle sue parole: «Sto con lui anche quando dice che quel diritto di esprimersi lo ha anche chi ha più possibilità nella vita, chi si è guadagnato quello che ha con onestà, chi paga le tasse e vive a fronte di quello che succede nel suo paese».

Che cosa è accaduto nel centro di Milano

Le tensioni sono esplose nel fine settimana del 17 e 18 ottobre. Domenica pomeriggio decine di ragazzi, per lo più a volto coperto, hanno sfondato le vetrine di alcuni negozi in via Torino e sono entrati in un supermercato, a ventiquattr'ore dalle proteste del giorno precedente, degenerate in scontri con la polizia. Secondo fonti di polizia, le persone fermate e portate in Questura sono state almeno 160, e circa l'80 per cento di loro era minorenne.

Dopo i disordini, secondo quanto ricostruito da Adnkronos, Codacons e Fedez si sono trovati almeno in parte sulla stessa lunghezza d'onda. Si tratta di una convergenza insolita, dati i trascorsi tutt'altro che distesi tra l'associazione dei consumatori e il rapper, che pure erano poi arrivati a una riappacificazione.

La replica di Enrico Ruggeri

Sulla presa di posizione di Marracash è intervenuto anche Enrico Ruggeri, ospite di «Un Giorno da Pecora» su Rai Radio1. Ai conduttori Giorgio Lauro e Nancy Brilli, che gli chiedevano se fosse stupito dalle dichiarazioni del rapper, il cantautore ha risposto: «Quei ragazzi vorrebbero il lusso che Marracash si può concedere facendo pagare i biglietti dei suoi concerti 120 euro a biglietto». Ruggeri ha definito la vicenda «un corto circuito che mi fa sorridere».

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