Re Carlo non parla più con Harry: "Teme che renda pubblica ogni conversazione"
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Redazione Esteri
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Dopo l’ultima intervista del principe Harry alla Bbc, in cui ha confessato che suo padre "non gli parla", la distanza tra i due sembra incolmabile. Un amico del sovrano ha rivelato che Re Carlo, ormai diffidente, evita qualsiasi dialogo con il figlio per paura che le loro conversazioni private finiscano sotto i riflettori. «La fiducia nel rapporto padre-figlio è andata perduta», ha spiegato la fonte, sottolineando come le continue dichiarazioni pubbliche di Harry abbiano eroso ogni possibilità di riconciliazione.
Non è la prima volta che le parole del duca di Sussex suscitano polemiche. Durante il colloquio con Nada Tawfik, Harry ha lasciato intendere di temere per la propria sicurezza, soprattutto dopo la decisione dell’Alta Corte di Londra, che il 2 maggio 2025 ha respinto la sua richiesta di ripristinare la protezione nel Regno Unito. Ma a colpire, più dei riferimenti legali, è stata un’allusione al "tempo che resta" al padre, giudicata di "cattivo gusto" dagli ambienti reali. Una frase che, secondo alcuni, avrebbe gettato ulteriore discredito sul principe, già accusato di strumentalizzare i rapporti familiari per fini mediatici.
Il parallelo con la principessa Diana, seppur mai esplicitato, aleggia nelle sue parole. «Non voglio che la storia si ripeta», ha detto Harry, lasciando trapelare un timore che va oltre le questioni di sicurezza. Ma se da un lato il principe insiste sul desiderio di riconciliazione, dall’altro le sue mosse – come l’ennesima intervista rilasciata in California, lontano dal Regno Unito – sembrano alimentare la frattura. Il Sun ha riportato che Carlo, definito "frustrato e sconvolto", avrebbe ormai rinunciato a qualsiasi tentativo di dialogo.




