Maltempo, allerta arancione in Emilia-Romagna e gialla in Toscana per i temporali di martedì 21 luglio
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Redazione Interno
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Una perturbazione di origine atlantica, in transito sul Nord Italia, sta determinando un netto peggioramento delle condizioni meteorologiche sulla Toscana e sull'Emilia-Romagna, tanto che per la giornata di martedì 21 luglio sono state diramate allerta meteo rispettivamente di codice giallo e arancione.
La Protezione civile regionale della Toscana ha emesso un avviso di allerta gialla per forti temporali con conseguente rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore, mentre l'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile dell'Emilia-Romagna ha alzato il livello di criticità ad arancione per i temporali che insisteranno sul settore centro-orientale della regione.
L'avviso, valido dalle ore 8 fino alla mezzanotte di martedì per la Toscana, interessa il territorio centro-settentrionale, con un'attenzione particolare alle province di Livorno e all'isola di Gorgona; per l'Emilia-Romagna l'allerta arancione scatterà invece a partire dalle ore 12 del 21 luglio e si protrarrà per tutta la giornata, con una seconda allerta gialla per frane e piene dei corsi minori nelle province di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
Previsioni e dinamica della perturbazione
Il quadro meteorologico attuale è determinato dal cedimento del campo di alta pressione che nelle scorse settimane ha interessato il Nord Italia; un cambiamento che sta favorendo l'infiltrazione di aria più fresca in quota e l'innesco di una fase di marcata instabilità atmosferica. Per la giornata di martedì 21 luglio, i modelli previsionali indicano la formazione di temporali di forte intensità a partire dai settori appenninici, con una successiva estensione alle aree di pianura.
I fenomeni, che potrebbero risultare di maggior rilievo proprio sul settore centro-orientale dell'Emilia-Romagna, non sono destinati a rimanere confinati all'Appennino, ma si estenderanno coinvolgendo vaste aree della regione. A questi temporali, come spesso accade in queste circostanze, potranno associarsi rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e una frequente attività elettrica, tutti elementi che contribuiscono ad aumentare il livello di pericolosità per il territorio.
La Protezione civile nazionale, d'intesa con le regioni interessate, ha diramato un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede temporali, anche di forte intensità, su Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Provincia Autonoma di Bolzano, Friuli Venezia Giulia e Toscana, in estensione nel corso della giornata anche a Marche e Abruzzo.
Criticità e rischi connessi
Il rischio maggiore, come si evince dalle allerte diramate, è legato alla natura stessa dei fenomeni temporaleschi, che possono scaricare al suolo ingenti quantità d'acqua in brevissimo tempo, causando rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d'acqua minori e allagamenti nei centri abitati. Nelle zone collinari e montane, soprattutto nella fascia centro-orientale dell'Emilia-Romagna, i forti rovesci potrebbero innescare fenomeni di ruscellamento e frane, in particolare sui versanti già resi più fragili dalla siccità o da precedenti eventi.
Il reticolo idrografico minore, spesso più sensibile a questi eventi estremi, rappresenta un elemento di criticità sia per la Toscana che per l'Emilia-Romagna, come evidenziato dall'allerta gialla emessa per le relative zone. Per quanto riguarda la Toscana, oltre all'allerta per i temporali, si segnala che, a seguito dell'ondata di calore delle scorse settimane, le temperature subiranno un lieve calo; Firenze, che oggi era ancora tra le città con bollino rosso, vedrà un miglioramento, con una prevalenza di bollini gialli e verdi nei prossimi giorni.
Misure di prevenzione e chiusure nei comuni della Romagna Faentina
L'eccezionalità dell'evento e la previsione di un allerta arancione per temporali hanno spinto le amministrazioni locali a mettere in atto misure di prevenzione mirate a tutelare l'incolumità dei cittadini. L'Unione della Romagna Faentina, in seguito all'emissione dell'allerta meteo numero 79/2026 da parte dell'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, ha disposto la chiusura di parchi, giardini pubblici e aree verdi di pertinenza dei plessi scolastici.
Il provvedimento, che interessa i sei comuni dell'Unione (Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo), è stato adottato in via esclusivamente precauzionale con l'obiettivo di evitare potenziali pericoli per i cittadini. Le principali criticità attese, come la possibile caduta di rami o alberi a causa delle forti raffiche di vento e gli allagamenti localizzati, rendono queste aree particolarmente esposte.
I sindaci hanno dunque firmato apposite ordinanze per limitare l'accesso a parchi e giardini, una decisione che, sebbene restrittiva, si pone come un necessario strumento per prevenire danni a cose e persone. Le istituzioni locali raccomandano alla popolazione di seguire costantemente gli aggiornamenti sulla situazione meteo e di adottare i consueti comportamenti di prudenza, come quello di limitare gli spostamenti durante il passaggio dei fenomeni più intensi, prestando particolare attenzione alla guida e alla sosta sotto alberi o strutture pericolanti.




