Juve, tra i dubbi e le certezze della vigilia: Yildiz e Vlahovic in gruppo, Thuram a disposizione

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus che si accinge a sfidare l’Hellas Verona ha ricevuto, nel corso dell’ultima seduta alla Continassa, segnali confortanti riguardo alla condizione fisica dei suoi elementi più rappresentativi nel reparto offensivo. Dopo l’anonimo pareggio di San Siro contro il Milan – un risultato, quello maturato a Milano, che ha lasciato l’amaro in bocca ma che non ha compromesso la corsa verso i primissimi posti della classifica – il tecnico Luciano Spalletti deve gestire le energie dei suoi uomini in vista del rush finale della stagione. E proprio in questa ottica, il rientro all’unisono di due pedine come Kenan Yildiz e Dusan Vlahovic rappresenta un’autentica boccata d’ossigeno per l’ambiente bianconero.

Il turco e il serbo tornano a correre insieme ai compagni

A lasciare intendere che l’infermeria si stia lentamente svuotando sono state le immagini della sessione di allenamento odierna. Kenan Yildiz, il talentuoso classe 2005 che nelle scorse settimane era stato frenato da una fastidiosa infiammazione al ginocchio sinistro, ha svolto l’intera seduta con il resto del gruppo. Una notizia, quest’ultima, che fa tirare un sospiro di sollievo a Spalletti, soprattutto considerando il fatto che il numero dieci – lui che di solito illumina le serate dell’Allianz Stadium – era rimasto a guardare per ottanta minuti nel precedente impegno contro i rossoneri. La sua presenza dal primo minuto contro gli scaligeri, domenica sera, appare più probabile che mai. Parallelamente, Dusan Vlahovic ha seguito il medesimo percorso. L’attaccante serbo, rientrato proprio nel match contro il Milan dopo un lungo e travagliato stop, aveva lavorato a parte nella giornata di giovedì con l’obiettivo di non sovraccaricare la muscolatura. Ieri, però, il centravanti si è nuovamente aggregato al gruppo; nonostante questo, è lecito attendersi che parta dalla panchina. L’idea, nello specifico, è quella di concedergli minutaggio crescente, spezzone dopo spezzone, per ritrovare la migliore condizione senza rischiare ricadute.

Il centrocampo: Thuram ce la fa, la diga tiene

Non solo attacco, però, perché le buone nuove riguardano anche la mediana. Khephren Thuram, che nel corso della settimana aveva destato qualche preoccupazione a causa di un affaticamento muscolare, ieri si è regolarmente allenato in gruppo. Il centrocampista francese, dunque, sarà regolarmente arruolabile e abile a scendere in campo contro il Verona, offrendo a Spalletti una soluzione preziosa per il ballottaggio a centrocampo. Se Yildiz dovesse essere confermato alle spalle della punta – ruolo che gli compete dopo le ottime prestazioni fornite in questa fase della stagione – e Vlahovic pronto a subentrare nella ripresa, l’ossatura della squadra sembra poter contare su una solidità ritrovata. Il tecnico, insomma, ha finalmente la possibilità di scegliere, un lusso che non aveva avuto nelle scorse settimane a causa dei numerosi acciacchi concentrati proprio nel reparto avanzato.

La gestione delle risorse verso la sfida con l’Hellas

L’Hellas Verona, dal canto suo, si presenterà al capolinea di Torino con la necessità di fare punti per allontanarsi ulteriormente dalla zona calda della classifica. La Juventus, invece, non può più permettersi passi falsi se vuole mantenere salda la quarta posizione. Ecco perché la riaggregazione di Yildiz e Vlahovic assume un significato che va oltre la singola partita. Il primo, il turco, porta quella dose di imprevedibilità e dribbling che spesso rompe gli equilibri nelle partite chiuse; il secondo, il serbo, rappresenta la presenza fisica in area di rigore, quell’ariete che Spalletti ha dovuto fare a meno di schierare per troppo tempo. La loro semplice presenza in panchina – o in campo, nel caso del numero dieci – cambia gli approcci tattici degli avversari, costringendoli a rivedere le marcature preventive.

Mancano ormai poche ore al calcio d’inizio e, sebbene la difesa sia chiamata a confermare i recenti standard di attenzione, è evidente che la partita si giocherà prevalentemente sulla capacità dei bianconeri di sfondare il muro gialloblù con le giocate dei due rientranti. Spalletti, dal canto suo, ha dimostrato in passato di saper gestire con cura questi rientri, alternando la voglia di averli subito in campo alla necessità di preservare l’integrità fisica degli atleti per gli impegni successivi.

Description: Yildiz e Vlahovic in gruppo alla Juve prima del Verona. Il turco verso la titolarità con Spalletti, il serbo pronto dalla panchina per gestire il rientro.

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