Furlani d'argento nel lungo, Mangione in finale nei 400: l'Italia brilla ad Apeldoorn
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Redazione Sport
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La seconda giornata degli Europei indoor di atletica 2025, in corso ad Apeldoorn, ha regalato all'Italia emozioni e risultati di rilievo, con Mattia Furlani protagonista assoluto nel salto in lungo. Il giovane azzurro, dopo una serie di tentativi di alto livello, ha conquistato la medaglia d’argento, fermandosi a un soffio dal bulgaro Saraboyukov, che si è aggiudicato l’oro. Un risultato che, oltre a confermare il talento di Furlani, rappresenta un’importante tappa nel suo percorso di crescita internazionale.
Non meno significativo il percorso di Alice Mangione, che nei 400 metri ha centrato la qualificazione per la finale, dimostrando freddezza e determinazione nelle batterie. La sua prestazione, caratterizzata da un ritmo ben dosato e da un finale incisivo, lascia ben sperare per l’atto conclusivo della gara, in programma domani.
Sul fronte delle qualificazioni, Larissa Iapichino ha confermato le attese nel salto in lungo, centrando al secondo tentativo la misura di 6.76 metri, che le ha garantito l’accesso diretto alla finale. Un esordio positivo per la fiorentina, che si presenta ad Apeldoorn con l’obiettivo di confermarsi tra le migliori specialiste del continente. Nel salto triplo, invece, Andrea Dallavalle e Andy Diaz hanno dominato le rispettive qualificazioni, chiudendo in testa alle liste stagionali con misure di 16.87 e 16.74 metri. Entrambi si sono garantiti l’accesso alla finale, alimentando le speranze azzurre di un ulteriore risultato di prestigio.
La giornata ha riservato soddisfazioni anche per gli altri atleti italiani in gara. Nei 800 metri, infatti, sia Eloisa Coiro che Catalin Tecuceanu hanno superato le batterie, dimostrando di essere in ottima forma. Un bilancio complessivamente positivo, quindi, per la squadra azzurra, che dopo due giorni di competizioni si trova in una posizione di rilievo nel medagliere provvisorio, condividendo l’ottavo posto con Belgio e Romania.
Nel contesto generale della competizione, la Francia e l’Olanda guidano la classifica per nazioni, entrambe con un bottino di due medaglie (un oro e un argento), seguite da Spagna, Bulgaria, Norvegia e Svizzera, che hanno già conquistato un titolo ciascuna. L’Italia, con l’argento di Furlani, resta in corsa per migliorare il quarto posto ottenuto due anni fa a Istanbul, puntando sulle finali in programma nelle prossime giornate.




