Maltempo colpisce il nord e il centro Italia: allerta gialla per piogge e temporali
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Redazione Interno
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Un nuovo fronte perturbato, il secondo in pochi giorni, ha investito diverse regioni del nord e del centro Italia tra domenica 23 e lunedì 24 marzo, portando con sé piogge intense, temporali e venti forti, con raffiche che in alcune zone hanno superato i 100 chilometri orari. La Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo di codice giallo, valida fino alle 8 del 24 marzo, per rischio idrogeologico e idraulico, concentrandosi principalmente sulle aree nord-occidentali e centrali della Toscana, dove il reticolo minore dei corsi d’acqua potrebbe raggiungere livelli di criticità.
Le precipitazioni, che hanno interessato in particolare la Lunigiana e le zone interne, si sono manifestate con rovesci isolati ma intensi, accompagnati da temporali che hanno colpito soprattutto le aree montane e alto-collinari. Secondo i bollettini della Protezione Civile Regionale, i fenomeni più significativi si sono verificati nel pomeriggio di lunedì, quando i temporali, organizzati in piccoli gruppi, si sono spostati rapidamente da sud-ovest verso nord-est, rigenerandosi lungo il percorso e causando picchi di precipitazione localizzati.
Mentre il nord Italia ha vissuto momenti di tregua già dalla mattinata di lunedì, il baricentro dei fenomeni più intensi si è spostato verso il centro-sud, dove martedì 25 marzo sono attese ulteriori piogge e temporali. Le Alpi, intanto, hanno ricevuto un nuovo accumulo di neve fresca sopra i 1500-2000 metri, un fenomeno che, seppur in attenuazione nel corso della giornata, ha contribuito a complicare ulteriormente il quadro meteorologico.
L’ondata di maltempo, che rientra in un contesto di persistente instabilità atmosferica, è stata causata dall’undicesima perturbazione atlantica del mese, giunta nella serata di sabato e transitata rapidamente nel corso di domenica. Questo sistema, oltre a portare precipitazioni localmente intense, ha coinvolto anche le regioni meridionali, solitamente meno esposte a fenomeni di questa portata.
Le autorità hanno invitato la popolazione a prestare attenzione, soprattutto nelle aree più vulnerabili, dove il rischio di frane e allagamenti rimane elevato. Nonostante l’allerta gialla non indichi una situazione di emergenza, la combinazione di piogge persistenti e terreni già saturi potrebbe favorire criticità, rendendo necessaria una vigilanza costante.




