Fine della terza ondata di caldo in Italia: aria fresca norvegese e temporali in arrivo

Fine della terza ondata di caldo in Italia: aria fresca norvegese e temporali in arrivo
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
Il Sole 24 ORE INTERNO

Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] Ore contate per la terza ondata di caldo che ha investito l’Italia nell’ultima settimana. Se al centro Nord la colonnina di mercurio ha cominciato a scendere fra domenica e lunedì, tra oggi e domani toccherà al centro - ad accezione di Roma dove si toccano ancora i 35 gradi - per poi proseguire verso le regioni meridionali tra giovedì e venerdì. (Il Sole 24 ORE)

Ne parlano anche altri giornali

Dopo settimane di caldo record, arriva una tregua: le temperature inizieranno a scendere, ma il cambiamento sarà accompagnato da temporali e grandinate. Il Sud, però, dovrà ancora fare i conti con afa e caldo intenso (firstonline.info)

Anche nella giornata di oggi l'Italia sarà divisa in due. L'Italia si trova ad affrontare una giornata meteorologicamente complessa, segnata dalla forte contrapposizione tra il persistere di un'intensa ondata di calore africano e l'arrivo di infiltrazioni d'aria fresca in quota che stanno scatenando violenti temporali. (RaiNews)

Il grande caldo africano concede finalmente una tregua sulla nostra Penisola. L'anticiclone subtropicale, che nelle ultime settimane aveva mantenuto l'Italia in una morsa d'afa, inizia progressivamente a ritirarsi verso le latitudini meridionali. (Leggo.it)

Meteo, stop al caldo africano: temperature in calo e temporali in arrivo. Le previsioni

Da mercoledì, però, è atteso un deciso miglioramento, con le città in allerta massima che scenderanno a sette grazie all’arrivo di aria più fresca. Secondo l’ultimo bollettino del Ministero della Salute, domani saranno 18 le città contrassegnate dal bollino rosso, il livello massimo di allerta per gli effetti delle elevate temperature sulla salute, soprattutto delle persone più fragili. (sanitainformazione.it)

Le roventi masse d’aria (con valori di ben 28/30 °C a 1600 m) saranno spinte ulteriormente verso sud, lasciando spazio a correnti decisamente più fresche dall’Europa centrale. Il cedimento non riguarderà solo il Nord, ma anche le nostre regioni centro-meridionali, in particolar modo lungo i versanti orientali dello Stivale. (Quotidiano Di Puglia)

La settimana ha preso il via con una Italia climaticamente spaccata in due: l'anticiclone nord-africano si mantiene ben saldo sulle regioni del Sud ed Isole, mentre al Nord è tornato il maltempo complice il transito di una serie di perturbazioni. (Meteo.it)