Nations League volley femminile: Stati Uniti battono Italia 3-0
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Redazione Sport
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Italia sconfitta dagli Stati Uniti nella Nations League di Volley Femminile con un netto 3-0 a Pasig City, nelle Filippine, al termine di una gara in cui le azzurre del ct hanno ceduto progressivamente dopo un primo set combattuto. La sfida si è chiusa 25-27, 20-25, 16-25, con la formazione a stelle e strisce capace di prendere il controllo nei momenti chiave del match. Per l’ si tratta della seconda sconfitta nel torneo, arrivata dopo il precedente stop contro il Brasile, in una fase della competizione che segue comunque le vittorie su Repubblica Ceca e Serbia.
La gara di Pasig City e la solidità degli Stati Uniti
La partita disputata a ha mostrato una netta crescita degli, capaci di mantenere continuità in muro e difesa e di sfruttare gli errori gratuiti delle azzurre. Nel primo set l’ ha anche avuto un set-point non concretizzato, episodio che ha indirizzato l’inerzia della gara. Successivamente il divario si è ampliato, con le americane più solide nelle fasi decisive e più efficaci nella gestione degli scambi lunghi. La formazione italiana ha inoltre dovuto fare i conti con alcune assenze pesanti come Paola Egonu, Myriam Sylla, Anna Danesi e Alessia Orro, elementi citati nella vigilia e mancanti in questo appuntamento della Nations League.
Le reazioni di Sarah Fahr e il peso degli errori
Dopo la gara, la centrale ha sottolineato il peso degli errori commessi, definendo la sconfitta un risultato che “brucia” e collegando il crollo azzurro soprattutto alla gestione dei momenti chiave contro una squadra molto solida a muro e in difesa. Anche la palleggiatrice ha evidenziato come l’Italia abbia sbagliato troppo, riconoscendo la superiorità delle avversarie e la difficoltà nel mantenere continuità di gioco. Le parole delle due azzurre restituiscono un quadro di frustrazione per una prestazione in cui la squadra non è riuscita a esprimere il proprio potenziale nei momenti decisivi.
Il cammino delle azzurre nella Nations League
Nel percorso della la sconfitta contro gli rappresenta il secondo stop per la selezione guidata da, dopo il precedente ko con il Brasile. Nella Pool 5 disputata a Pasig City, l’ aveva comunque raccolto vittorie importanti contro Repubblica Ceca e Serbia, mostrando una fase alterna tra buone prestazioni e cali evidenti. Il confronto con le americane ha evidenziato soprattutto la necessità di maggiore continuità per restare competitivi ai massimi livelli del torneo.
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