Louis Dassilva resta in carcere per l'omicidio di Pierina Paganelli
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Redazione Interno
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Il Tribunale del Riesame di Bologna ha confermato la detenzione di Louis Dassilva, principale indagato per l'omicidio di Pierina Paganelli, avvenuto il 3 ottobre a Rimini. Nonostante la difesa avesse richiesto la scarcerazione o, in alternativa, i domiciliari, il tribunale ha deciso di mantenere la custodia cautelare in carcere. La decisione è stata presa lunedì scorso, ma notificata solo ieri, dopo due giorni di attese spasmodiche.
Louis Dassilva, 34enne senegalese, è accusato di aver accoltellato la 78enne Pierina Paganelli. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal gip Vinicio Cantarini, è stata eseguita il 16 luglio scorso. L'impianto accusatorio messo in campo dal pm Daniele Paci e dalla squadra mobile, guidata dal commissario capo Marco Masia, è stato ritenuto valido dal tribunale.
La difesa di Dassilva ha sottolineato le falle nell'inchiesta, ma il tribunale ha ritenuto che non ci fossero elementi sufficienti per concedere la scarcerazione. La legale della famiglia Paganelli, Monica Lunedei, ha commentato la decisione del tribunale, affermando che la famiglia è sollevata, ma che l'indagine non è ancora conclusa e potrebbero esserci colpi di scena.
L'omicidio di Pierina Paganelli ha scosso la comunità di Rimini. La donna è stata trovata morta nella sua abitazione con evidenti segni di violenza. Le indagini hanno subito puntato su Dassilva, che non ha fornito un alibi convincente per il momento del delitto.




