Rapimento di Noa in Israele: un grido disperato
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
La giovane israeliana Noa è stata rapita e probabilmente portata a Gaza durante una festa nel sud di Israele. Un video drammatico condiviso sui social documenta la brutalità dell'attacco da parte degli uomini di Hamas. Un ragazzo, forse il fidanzato, è stato testimone impotente del rapimento.
Shani Louk, una tatuatrice tedesca di 30 anni, è stata rapita e massacrata da Hamas dopo un rave party nel kibbutz Re’im. La madre ha annunciato che Shani è viva ma gravemente ferita e ha chiesto aiuto per portarla via da Gaza.
La madre di Shani si è rivolta al governo tedesco con un video, chiedendo che la figlia venga liberata il prima possibile. Ha sottolineato l'urgenza di agire rapidamente e di portare via Shani da Gaza, affermando che ogni minuto è fondamentale e che non è il momento di discutere di questioni di giurisdizione.
Fonti palestinesi avrebbero contattato i genitori della ventiduenne.




