Luisa Ranieri è 'La Preside', una fiction che racconta il riscatto attraverso la scuola
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Alla Festa del Cinema di Roma, dove l’attesa del pubblico si è concentrata sulle transenne dell’Auditorium, Luisa Ranieri è apparsa in un abito total black che, con il suo strascico di paillettes, ha incorniciato una figura di austera eleganza. L’attrice, che ha presentato in anteprima la serie televisiva «La Preside», ha scelto uno chignon severo e gioielli dal design deciso, come un bracciale a forma di serpente, per un look che sembra anticipare il carattere del personaggio che interpreterà. La fiction, che andrà in onda su Rai 1 in quattro serate evento, è liberamente ispirata all’esperienza di Eugenia Carfora, la dirigente scolastica divenuta un simbolo di coraggio per il suo operato in un istituto di Caivano, nella periferia napoletana.
Il ruolo di una vita tra finzione e realtà
Nei panni di una preside passionale e combattiva, Ranieri racconterà le sfide di un’educatrice che lotta per il riscatto sociale dei propri alunni, in un contesto dove la violenza, come l’attrice stessa ha osservato, è un’aria che i giovani respirano quotidianamente. La narrazione, affidata alla regia di Luca Miniero, si propone di accendere i riflettori sul mondo della scuola, mostrandone le criticità ma anche la straordinaria capacità di generare cambiamento. La storia di Carfora, del resto, fornisce una traccia potente, fatta di ostinazione e di piccole, grandi vittorie quotidiane in un territorio complesso.
Il racconto di un'educazione possibile
La serie, presentata nell’ambito della kermesse romana in collaborazione con «Alice nella Città», non si limita a ritrarre le difficoltà, ma si immerge nella concretezza di un progetto educativo che punta a riqualificare non solo un edificio scolastico, bensì un intero pezzo di società. La scelta di ambientare la vicenda in una scuola periferica, immersa in una realtà difficile, permette di esplorare le dinamiche di un riscatto che parte dai banchi di scuola e si irradia verso l’esterno, coinvolgendo famiglie e un tessuto sociale spesso segnato dalla marginalità.
L'eleganza e la sostanza sul red carpet
Sul tappeto rosso, accanto alla magnetica protagonista, hanno sfilato altre personalità dello spettacolo, ciascuna con il proprio stile, in un susseguirsi di flash che hanno immortalato un evento capace di unire glamour e impegno civile. La presenza di Ranieri, però, è parsa andare oltre la semplice sfilata, assumendo i toni di un’anticipazione del personaggio che presto gli spettatori di Rai 1 potranno vedere sullo schermo: una donna determinata, la cui forza non risiede nell’autorità formale, bensì in una tenace fiducia nel potere trasformativo dell’istruzione.




