Bonus ristrutturazioni, nel 2025 cambia tutto
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Redazione Economia
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Dal 1° gennaio 2025, il panorama delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie subirà una trasformazione significativa. Il contributo fiscale riconosciuto per lavori di manutenzione o restauro, che attualmente è del 50%, verrà ridotto al 36%. Questa riduzione interesserà anche la soglia massima di spese agevolabili per singola unità abitativa, che passerà a 48 mila euro.
Il governo, guidato dalla premier Giorgia Meloni, ha annunciato che le agevolazioni fiscali saranno riservate esclusivamente alla prima casa e ai contribuenti con redditi bassi. Questo cambiamento rappresenta una stretta significativa sui bonus edilizi, che finora hanno incluso anche le seconde case e le abitazioni di lusso.
Tra i lavori per cui si potrà ancora fare richiesta di agevolazioni, rientrano l'installazione di ascensori e scale di sicurezza, interventi per il risparmio energetico, bonifica dall’amianto, opere per evitare infortuni domestici e l'eliminazione delle barriere architettoniche. Tuttavia, la riduzione delle detrazioni fiscali potrebbe scoraggiare molti cittadini dal procedere con i lavori di ristrutturazione, soprattutto coloro che avevano pianificato interventi di grande portata.
Il governo si sta già muovendo in questa direzione in vista della prossima presentazione della legge di Bilancio.




