Il gol di Adzic, una perla che decide una partita pazza
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Mentre il derby d’Italia sembrava ormai avviato verso il pareggio, un gesto tecnico di rara potenza e precisione ha scritto una pagina di storia. Vasilije Adzic, appena ventun anni, ha deciso l’esito del pirotecnico 4-3 della Juventus sull’Inter con un tiro da fuori area – “un sogno”, lo ha definito lui stesso – che è esploso come un cazzotto nei secondi finali di una gara ricca di colpi di scena. Quel destro, scagliato da una distanza dalla quale, di norma, non ci si aspetta una conclusione efficace, ha sorpreso tutti, incluso il portiere avversario, e ha immediatamente fatto il giro del web per la sua straordinaria bellezza e per l’assoluta importanza del contesto.
Quello che forse non tutti sanno è che il giovane centrocampista montenegrino non è nuovo a prodezze del genere. Solamente il giorno prima dell’insediamento ufficiale di Igor Tudor sulla panchina bianconera, infatti, Adzic aveva siglato una rete da quaranta metri in una partita disputata con la sua nazionale, dimostrando un coraggio e una freddezza che pochi possiedono. Una dote, questa, che il nuovo tecnico ha evidentemente colto al volo, decidendo di scommettere su di lui in un frangente così delicato.
La sconfitta ha lasciato un solco profondo nella tifoseria nerazzurra, travolta da un’altalena di emozioni culminata nella beffa più amara proprio sul filo di lana. Una delusione cocente per una squadra che, seppur più esperta e blasonata, ha dovuto arrendersi all’irruenza e all’energia di una Juventus che ha saputo imporre il suo ritmo negli ultimi, decisivi, minuti di gioco. Una lezione, quella impartita dai bianconeri, che dimostra come il desiderio e la spavalderia possano a volte sovvertire qualsiasi pronostico.




