Rybakina, un muro a Riad: chiude il girone da imbattuta. Anisimova rimonta e stacca il biglietto per le semifinali

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Elena Rybakina ha sigillato la sua marcia trionfale nel girone delle WTA Finals 2025 a Riyadh, con un successo, peraltro privo di rilevanza ai fini della classifica, contro la russa Ekaterina Alexandrova, la quale è subentrata come seconda riserva dopo il ritiro dell'ultimo minuto di Madison Keys, colpita da un virus. La kazaka, che si era già assicurata il primato nel gruppo e l'accesso alla fase successiva, ha gestito l'incontro con freddezza e precisione, confermando uno stato di forma che, in questa fase del torneo, appare semplicemente superiore a quello delle avversarie. Il match, che si è concluso con un doppio 6-4, ha visto Rybakina controllare le fasi decisive senza concedere nulla, dimostrando una solidità sia dal fondocampo che nel servizio, il quale le ha permesso di disinnescare qualsiasi tentativo di reazione da parte della sostituta.

Un cambio d'avversaria e la conferma del dominio

L'incontro, originariamente previsto contro l'americana Keys, ha subito una svolta inattesa quando la tennista statunitense è stata costretta a dichiarare forfait a causa di un malessere fisico, un evento che ha portato in campo Alexandrova. La riserva russa, sebbene abbia cercato di imporre il suo gioco potente, non è riuscita a scalfire la concentrazione di Rybakina, la quale, non avendo alcuna pressione legata alla qualificazione, ha potuto esprimersi con una libertà che si è rivelata decisiva. I suoi colpi, profondi e angolati, hanno costantemente messo in difficoltà l'avversaria, la quale, pur lottando punto per punto, non ha mai trovato la chiave per ribaltare l'esito dei partial.

La sorpresa nel gruppo opposto

Mentre Rybakina portava a compimento il suo percorso perfetto, in un altro match di giornata si consumava un episodio a sorpresa che ha ridisegnato completamente i pronostici. Amanda Anisimova ha infatti rimontato la numero uno del seeding Iga Swiatek in una battaglia di tre set, conquistando l'accesso alle semifinali in un incontro caratterizzato da alti e bassi. Dopo aver perso il primo set al tie-break, la statunitense ha progressivamente aumentato l'intensità del suo gioco, trovando una maggiore consistenza soprattutto con il dritto e il rovescio, riuscendo a ribaltare un match che sembrava volgere a favore della polacca.

Il quadro delle qualificate si delinea

Con questi risultati, il tabellone delle semifinali inizia a prendere forma, con Rybakina che attenderà il suo avversario dal gruppo opposto, mentre Anisimova si è guadagnata il diritto di continuare la sua corsa. L'episodio del forfait, se da un lato ha privato il pubblico di un confronto atteso, non ha intaccato la competitività della manifestazione, anzi, ha offerto l'occasione per osservare come una giocatrice di rango come Rybakina sappia adattarsi a circostanze improvvisate mantenendo intatta la sua efficacia. Le dinamiche di un torneo così concentrato e selettivo come le Finals emergono in tutta la loro imprevedibilità, dove la forma fisica e la prontezza mentale diventano fattori ancor più determinanti della classifica.

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