Luisa Ranieri e Valeria Marini, due storie dal salotto di Mara Venier tra ricordi celentanesi e ricongiungimenti familiari
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il salotto di “Domenica In”, condotto da Mara Venier su Rai1, si conferma, settimana dopo settimana, un palcoscenico privilegiato per racconti personali e rivelazioni che vanno ben oltre la semplice cronaca televisiva. In una delle ultime puntate, l’attenzione si è divisa tra il ritorno di un sorprendente aneddoto artistico e la chiusura pubblica di una frattura familiare, due storie apparentemente distanti ma accomunate dalla sincerità con cui sono state affrontate davanti alle telecamere. Luisa Ranieri, ospite per presentare la nuova serie “La Preside”, ha riportato alla luce un momento tanto imbarazzante quanto fondativo della sua carriera, mentre Valeria Marini e la madre Gianna Orrù hanno scelto quello stesso spazio per siglare, a sorpresa, una pace attesa da mesi.
Il panico sul palco con Celentano e l'arma dell'ironia
Luisa Ranieri, commentando un estratto dal passato in cui affiancava Adriano Celentano nel programma “Rockpolitik”, ha svelato l'origine di quel siparietto musicale. «Questa cosa nasce in camerino», ha raccontato l’attrice, spiegando come il cantante, con la sua proverbiale persuasione, l’avesse convinta a cantare “Maruzzella” nonostante le sue reticenze. Una decisione presa all’ultimo momento, che la gettò in uno stato di panico una volta salita sul palco. La Ranieri, con la schiettezza che la caratterizza, ha ammesso che il risultato canoro, a suo dire, non fosse proprio degno di nota, tanto da riportare le parole dello stesso Celentano che, dopo la prova, le avrebbe detto: «‘non me se po’ sentì’». È stata proprio l’ironia, quella capacità di non prendersi troppo sul serio, a salvarla in quel frangente, trasformando una potenziale figuraccia in un momento di autentica simpatia con il pubblico e con il Molleggiato stesso.
Un ricongiungimento a sorpresa dopo mesi di silenzio
Se quello della Ranieri è stato un tuffo in un passato professionale, ben diversa è la vicenda che ha visto protagonista Valeria Marini insieme alla madre Gianna Orrù. I dissapori tra le due, emersi in tutta la loro durezza durante una precedente apparizione della sola Orrù nello stesso programma, sembravano aver cristallizzato una separazione difficile. A distanza di mesi, invece, le due donne sono apparse insieme, sedute allo stesso tavolo, dando vita a un’ospitata di coppia che ha sciolto pubblicamente le tensioni. La madre ha raccontato di aver preso l’iniziativa, spiegando: «Ho preso il telefono e l’ho chiamata», un gesto semplice che ha aperto la strada al dialogo e al superamento di un periodo di silenzio.
L'ombra di una truffa che pesa sul presente
Il ricongiungimento, tuttavia, non ha cancellato un altro capitolo doloroso per la famiglia, quello relativo a una pesante truffa finanziaria subita da Gianna Orrù. La donna, tra il 2018 e il 2019, ha versato una somma ingente, superiore ai 335mila euro, a un uomo che le prometteva investimenti redditizi, rivelatisi poi del tutto inesistenti. «Non ho visto una lira», ha dichiarato con amarezza, sottolineando come il presunto truffatore non abbia, a suo dire, scontato nemmeno un giorno di carcere. La vicenda giudiziaria, peraltro, non è ancora conclusa, poiché è ancora in corso un altro processo per calunnia aggravata. «Ho buttato sette anni della mia vita», ha aggiunto l’Orrù, mostrando come, nonostante la ritrovata serenità familiare, il peso di quell’episodio continui a essere una ferita aperta e un problema di giustizia irrisolto.




