Nations League, cosa rischia l'Italia: dagli spareggi salvezza alla corsa per i quarti

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La classifica del Gruppo A1 di Lega A racconta di un'Italia terza a quota 4 punti, alle spalle della Francia capolista a 7 e del Belgio secondo a 6, con la Turchia ancora ferma a zero. Un piazzamento intermedio, figlio del ko casalingo all'esordio contro i belgi e riscattato dalle vittorie in Turchia e dal pareggio strappato in Francia. Ma il regolamento di questa edizione della Nations League, modificato per accompagnare la transizione verso il nuovo formato a tre leghe previsto dal 2028/29, rende ogni posizione in classifica decisiva per il futuro della nazionale di Roberto Mancini.

Cosa cambia rispetto al passato

Fino alla scorsa edizione, le ultime classificate di ciascun girone di Lega A retrocedevano direttamente in Lega B, mentre tutte le terze erano costrette a disputare uno spareggio per non scendere di categoria. Il meccanismo approvato dal Comitato Esecutivo UEFA ribalta questa logica: retrocedono direttamente soltanto le due peggiori quarte classificate dell'intera Lega A, mentre le due migliori terze conquistano la permanenza senza passare dagli spareggi.

Le altre due terze, insieme alle due migliori quarte, finiscono invece nel lotto degli spareggi di marzo contro le seconde classificate dei gironi di Lega B.

Il terzo posto non è una salvezza automatica

Arrivare terzi, dunque, non basta più per restare in Lega A. Serve rientrare tra le due migliori terze dell'intera competizione, un traguardo che al momento l'Italia insegue con il piazzamento virtuale favorevole rispetto agli altri gironi. In caso di spareggio, le terze peggiori mantengono comunque lo status di teste di serie nel sorteggio per le qualificazioni europee, un vantaggio non trascurabile.

Il quarto posto, invece, apre scenari più severi: le due quarte con il ranking più basso sprofondano direttamente in Lega B, le altre due provano a salvarsi attraverso i playout.

L'accesso ai quarti e le conseguenze per il sorteggio europeo

Chiudere il girone nelle prime due posizioni significa accedere ai quarti di finale, in programma con andata e ritorno tra il 25 e il 30 marzo 2027, con le vincenti che approdano alle Finals dal 9 al 13 giugno 2027. Ma il vero snodo è rappresentato dal ranking: il piazzamento nella fase a leghe determina le fasce del sorteggio per le qualificazioni a EURO 2028, in calendario il 6 dicembre 2026. Le prime, seconde e terze dei gironi di Lega A entrano in prima fascia, le quarte no.

Un dettaglio che pesa come un macigno sull'intero percorso verso il torneo continentale.

Il calendario decisivo

La Turchia di Montella, già virtualmente fuori dai giochi, rappresenta l'impegno più abbordabile per gli azzurri, chiamati a Bologna a conquistare tre punti che salderebbero la posizione in classifica e scaccerebbero definitivamente lo spettro dell'ultimo posto. Poi le sfide di novembre contro Francia e Belgio, con lo scontro diretto contro i Diavoli Rossi a Bruxelles che potrebbe valere la qualificazione ai quarti. A parità di punti, infatti, vale il criterio dello scontro diretto, e il Belgio ha vinto all'Olimpico.

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