Allerta gialla in cinque regioni per l'arrivo di temporali violenti e grandinate
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Redazione Interno
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Un'area di bassa pressione, proveniente dal Mediterraneo occidentale, si sta avvicinando all'Italia, muovendosi dal mare di Sardegna verso il Tirreno meridionale e determinando un significativo peggioramento delle condizioni atmosferiche. Questo sistema, che porterà con sé una spiccata instabilità, interesserà principalmente le isole maggiori e una parte consistente delle regioni del Sud, in special modo le aree bagnate dallo Ionio, dove sono attesi fenomeni intensi. Sulla scorta delle previsioni, il Dipartimento della Protezione Civile, in stretta collaborazione con le amministrazioni locali, ha quindi diramato un avviso di condizioni meteorologiche avverse, che si estende e aggiorna quello precedentemente emesso, indicando il concreto rischio di criticità idrogeologiche e idrauliche.
I fenomeni previsti e le zone a rischio
Le regioni coinvolte, per le quali è stata dichiarata l'allerta gialla, si preparano ad affrontare, fin dalle prime ore del giorno, rovesci di forte intensità, accompagnati da frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Non sono da escludersi, e anzi sono ritenute probabili, grandinate localmente intense, un elemento, quest'ultimo, che contribuisce ad aggravare il quadro generale. La situazione, peraltro, risulta amplificata dal previsto arrivo di un nuovo ciclone, destinato a interessare in modo differenziato la Penisola, come nel caso di Roma, dove i giorni di relativa stabilità lasceranno progressivamente il posto a un maltempo più strutturato.
L'allerta internazionale di ESTOFEX
A confermare la gravità del quadro meteorologico si aggiunge l'allerta emessa dal Centro ESTOFEX, che ha diramato un avviso valido per diverse ore. L'organizzazione europea ha indicato un livello di pericolo 2, il secondo più alto nella sua scala, per la Sardegna orientale e per la Sicilia insieme a porzioni del Meridione, principalmente a causa del rischio di precipitazioni eccessive e di possibili alluvioni lampo. Una fascia di livello 1, che segnala pericoli simili ma con probabilità ridotta, circonda poi le aree a maggior criticità, a completamento di un quadro d'insieme che richiede un'attenta vigilanza.
La macchina della protezione civile
Alla luce di tali previsioni, la macchina dei soccorsi è entrata in stato di preallarme, con le singole regioni, alle quali spetta l'attivazione operativa dei sistemi di protezione civile sui rispettivi territori, chiamate a coordinare gli interventi. L'avviso, che si concentra sulle cinque regioni sotto allerta gialla, rappresenta il punto di partenza per una serie di misure preventive, il cui scopo è mitigare gli impatti del maltempo, tenendo sotto controllo i piccoli corsi d'acqua e le zone più sensibili al dissesto idrogeologico.




