Mondiali 2026, il giorno di Brasile e Germania: in campo anche il fantasma di Holly e Benji
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Redazione Sport
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Proseguono i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 con una giornata che mette in campo tre sfide di grande fascino, due delle quali coinvolgono alcune delle nazionali più attese del torneo. Lunedì 29 giugno, l'NRG Stadium di Houston è il palcoscenico del match delle 19:00 tra Brasile e Giappone, mentre più tardi, alle 22:30, toccherà alla Germania scendere in campo contro il Paraguay al Boston Stadium; nella notte italiana, infine, è in programma il posticipo tra Olanda e Marocco, con fischio d'inizio alle 3:00 di martedì 30 giugno a Monterrey.
La "profezia" di Holly e Benji: quando il calcio supera la fantasia
Il confronto tra la Seleção di Carlo Ancelotti e la nazionale nipponica, però, si porta dietro un alone di curiosità che trascende il dato tecnico. A poche ore dal via, il web è stato letteralmente inondato da un'ondata di nostalgia e ironia, con il fenomeno virale che ha riesumato uno dei cartoni animati più amati di sempre: Holly e Benji, il celebre Captain Tsubasa creato da Yoichi Takahashi. Il motivo è immediato: nell'immaginario collettivo di milioni di trentenni e quarantenni, quella tra il Brasile e il Giappone è una sfida che sembra già scritta.
Nell'anime e nel manga, infatti, il Giappone arriva fino alla finalissima del mondiale Under-20 proprio contro i maestri verdeoro, completando l'impresa con una vittoria per 3-2 siglata da una spettacolare rovesciata di Oliver Hutton, il nostro Holly.
Dal manga al campo: l'incredibile coincidenza che fa impazzire i social
La coincidenza tra la storia disegnata e il tabellone reale di questi Mondiali, che ha materializzato l'incrocio tra le due nazionali proprio nella fase a eliminazione diretta, ha scatenato la creatività degli utenti su X, TikTok e Instagram. I meme si sprecano: c'è chi giura che la partita durerà 36 ore, chi condivide fotomontaggi che affiancano le grafiche della FIFA alle vignette del cartone e chi, con un sorriso, invoca la comparsa in campo di Mark Lenders o di un arbitro che assomigli a Pierluigi Collina, come accadeva nella versione animata della finale.
Un richiamo potente, che trova radici anche in un episodio avvenuto lo scorso ottobre, quando in un'amichevole il Giappone ha battuto proprio il Brasile per 3-2, lo stesso identico punteggio del celebre film d'animazione.
Il valore simbolico di una sfida che unisce culture e generazioni
Ma al di là degli scherzi e della nostalgia, questa sfida assume un valore simbolico profondo che va oltre il semplice richiamo pop. Captain Tsubasa non è solo un cartone animato: per molti calciatori giapponesi, è stata la scintilla che li ha avvicinati a questo sport, contribuendo concretamente alla crescita del movimento nipponico che oggi è una realtà solida del calcio mondiale.
Il Giappone di Hajime Moriyasu, una nazionale rapida nelle transizioni e organizzata, non è più la comparsa che insegue l'impresa, ma una squadra che ha già dimostrato di poter mettere in difficoltà le grandi potenze, come testimoniato dalla recente vittoria in amichevole contro il Brasile. Dall'altra parte, il Brasile di Ancelotti, guidato da campioni del calibro di Vinícius Júnior e Neymar, è chiamato a difendere la propria tradizione e a non cadere nella trappola del pronostico, in una partita secca dove ogni dettaglio può fare la differenza.
Il programma completo e come seguire le partite
Per gli appassionati italiani, la copertura integrale dei Mondiali 2026 è affidata a DAZN, che detiene i diritti in esclusiva per tutte le partite del torneo. Brasile-Giappone sarà visibile in diretta streaming sulla piattaforma, mentre in serata sarà la volta di Germania-Paraguay, con i tedeschi di Julian Nagelsmann pronti a scendere in campo a Boston per evitare sorprese contro il Paraguay.
Il programma si chiuderà nella notte con l'atto finale tra Olanda e Marocco, un match che si preannuncia intenso e che chiuderà la seconda giornata dei sedicesimi di finale. Se la partita di Houston evoca quindi atmosfere da cartone animato, il campo imporrà la sua dura realtà: una realtà in cui, in fondo, anche gli eroi di un manga sognerebbero di giocare.




