Ederson dice addio all'Atalanta: "Con lo United è tutto fatto". E il Real trattiene Carreras
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Redazione Sport
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La sessione di calciomercato entra nel vivo con diverse operazioni in fase di definizione, sia in Italia che all'estero, mentre i campionati nazionali si avviano verso la conclusione e le attenzioni iniziano a spostarsi verso le competizioni internazionali. La notizia più calda arriva direttamente dal ritiro della Nazionale brasiliana, dove il centrocampista dell'Atalanta Ederson ha confermato a chiare lettere ciò che ormai circolava da settimane negli ambienti sportivi: il suo passaggio al Manchester United è praticamente cosa fatta.
Un annuncio che arriva a poche ore dal suo debutto nella Coppa del Mondo, avvenuto nella vittoria per 3-0 contro Haiti, e che mette fine a ogni possibile dubbio sul futuro del giocatore, pronto a lasciare Bergamo dopo quattro stagioni per approdare sulla prestigiosa ribalta della Premier League.
Ederson rompe il silenzio e svela il destino
Il brasiliano, interpellato in zona mista al termine della sfida contro Haiti, ha gestito le domande sul trasferimento con la lucidità di chi sa già quale sarà il proprio cammino ma non vuole che questo diventi un ostacolo rispetto agli impegni con la selezione verdeoro. Alla domanda sulla chiamata per il Mondiale e sull'arrivo nel gruppo, Ederson ha raccontato di aver ricevuto la convocazione praticamente all'ultimo momento, con una chiamata che lo ha colto di sorpresa ma alla quale ha risposto immediatamente con entusiasmo.
Quando però il discorso è scivolato sul suo futuro societario, il centrocampista non ha potuto trattenere un accenno di conferma: "Del mio futuro ne parleremo dopo il Mondiale". Una frase che, nella sua apparente prudenza, lascia intendere come l'accordo con i Red Devils sia ormai a uno step talmente avanzato da poter attendere senza fretta il momento giusto per l'ufficialità.
La trattativa tra l'Atalanta e il Manchester United si è sviluppata nell'ultimo mese, con i contatti tra i club che si sono intensificati fino a trovare una quadratura del cerchio che soddisfa tutte le parti in causa. Per la Dea si tratta di una cessione importante, che porterà nelle casse orobiche una cifra considerevole frutto del lavoro di valorizzazione del giocatore, arrivato in Italia senza particolari clamori e cresciuto stagione dopo stagione fino a diventare un punto fermo del centrocampo di Gian Piero Gasperini.
Il brasiliano, dal canto suo, ha sempre dimostrato una professionalità esemplare e ora si appresta a vivere la sua prima esperienza fuori dai confini italiani, in uno dei campionati più competitivi e seguiti al mondo.
Il Real Madrid frena: Carreras resta con Mourinho
Sul fronte spagnolo, invece, il Real Madrid ha deciso di mettere un freno alle voci di mercato che riguardavano Álvaro Carreras, terzino spagnolo classe 2002 il cui futuro sembrava destinato a una soluzione lontano dalla capitale. L'arrivo di Marc Cucurella nella rosa blancos aveva alimentato le speculazioni su una possibile partenza del giovane difensore, con diversi club pronti a offrirgli maggiore continuità di impiego e un ruolo da protagonista.
Eppure, secondo quanto filtra dagli ambienti vicini alla squadra, José Mourinho avrebbe espresso la chiara volontà di trattenere l'ex terzino sinistro del Benfica come riserva di lusso, considerandolo un elemento prezioso per la profondità della rosa e per le rotazioni che una stagione lunga e ricca di impegni richiede.
Il tecnico portoghese, che ha sempre avuto un occhio di riguardo per i giovani talenti capaci di adattarsi ai suoi schemi, avrebbe valutato positivamente il rendimento di Carreras negli allenamenti e nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa, ritenendolo un'alternativa affidabile sulla fascia sinistra. Una scelta che chiude di fatto le porte a una cessione che sembrava nell'aria, almeno fino a qualche settimana fa, e che ridefinisce gli equilibri della rosa madrilena in vista della prossima stagione.
Il giocatore, dal canto suo, avrebbe accolto con favore la decisione di Mourinho, consapevole che restare in un club come il Real Madrid, anche con un minutaggio ridotto, rappresenta comunque un'occasione di crescita tecnica e personale difficilmente eguagliabile altrove.
La Fiorentina cede Beltràn al River Plate
Un altro movimento importante riguarda il mercato sudamericano, dove Lucas Beltràn è ormai a un passo dal lasciare la Fiorentina per fare ritorno in Argentina. I Viola, dopo aver girato l'attaccante in prestito al Valencia nella scorsa stagione, dove ha collezionato trenta presenze e tre reti, hanno raggiunto un accordo di massima con il River Plate per la cessione a titolo definitivo del giocatore.
L'operazione, che rappresenta un ritorno alle origini per Beltràn, è ora in attesa del suo assenso definitivo, un passaggio che appare scontato visto il desiderio del calciatore di riabbracciare il campionato argentino e il club che lo ha lanciato nel calcio che conta.
Per la Fiorentina si tratta di chiudere un capitolo che non aveva mai preso veramente il volo, nonostante le aspettative iniziali e il talento indubbio del ragazzo. L'esperienza spagnola, pur senza essere fallimentare, non ha convinto del tutto e la scelta di cederlo al River Plate, dove potrebbe ritrovare quella continuità che in Europa gli è mancata, appare come la soluzione più logica per tutte le parti coinvolte.
L'ok del giocatore, a questo punto, sembra solo una formalità che potrebbe arrivare nelle prossime ore, sancendo così il suo ritorno in patria e chiudendo una parentesi europea che aveva regalato qualche sprazzo ma non la definitiva consacrazione.
Il Como continua a muoversi: ecco Kaiki
Sul fronte italiano, il Como continua a essere uno dei club più attivi sul mercato, con l'arrivo di Kaiki che rappresenta l'ultimo tassello della campagna acquisti voluta dalla società lariana. Il club, che sta cercando di costruire una rosa competitiva per affrontare le prossime sfide con ambizione, ha messo a segno un colpo che conferma la strategia di mixare esperienza e gioventù, puntando su profili funzionali al progetto tecnico.
L'operazione, sebbene non abbia i numeri e i clamori delle grandi trattative internazionali, rappresenta un segnale della volontà di crescere e di inserirsi stabilmente tra le realtà che contano del calcio italiano.
Il mercato, insomma, non si ferma e regala ogni giorno nuovi colpi di scena, tra conferme ufficiali e trattative che si avviano alla conclusione. L'Atalanta perde uno dei suoi uomini più rappresentativi, la Fiorentina si separa da un talento che non ha trovato la giusta dimensione in Europa, il Real Madrid tiene duro su un giovane che promette benissimo e il Como si muove con intelligenza per rinforzarsi.
E sullo sfondo, il Mondiale continua a fare da palcoscenico a chi, come Ederson, deve ancora giocarsi le proprie carte ma sa già che al termine della competizione lo aspetta un futuro completamente diverso, tutto da scrivere tra i colori del Manchester United.




