Cagliari supera la Virtus Entella ai rigori, Cavuoti eroe dell’ultimo minuto
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Redazione Sport
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Nicolò Cavuoti, entrato in campo all’89’ quando il punteggio era ancora inchiodato sull’1-1, è stato l’uomo decisivo per il Cagliari, che ha avuto la meglio sulla Virtus Entella solo dopo i calci di rigore. «Ho tirato con più sicurezza perché prima di me altri avevano sbagliato», ha confessato il giovane, fresco di rientro dal prestito alla Feralpisalò, dopo aver trasformato il penalty che ha regalato ai rossoblù l’accesso ai sedicesimi di Coppa Italia. «Ero teso mentre aspettavo il mio turno, ma portare la squadra al turno successivo è una soddisfazione enorme», ha aggiunto, sottolineando l’emozione di un esordio in stagione coronato dal successo.
La partita, disputata sotto la guida del neo-allenatore Fabio Pisacane, ha visto il Cagliari alternare momenti di controllo a fasi di incertezza, con la Virtus Entella capace di tenere testa fino all’ultimo. «Non è stato un semplice allenamento, ma una vera partita», ha ammesso Pisacane, evidenziando come la squadra abbia oscillato tra il 3-5-2 e il 5-4-1, dimostrando adattamento ma anche qualche lacuna. Tra i protagonisti positivi spicca Semih, autore di una prestazione luminosa nonostante i minuti limitati, mentre Mina e Deiola hanno commesso errori che hanno rischiato di pesare sul risultato.
Intanto, il quadro dei 32esimi di Coppa Italia si è arricchito di altri colpi di scena. La Cremonese, considerata favorita, è stata eliminata dal Palermo di Filippo Inzaghi, che ha prevalso ai rigori dopo un match senza gol. Decisiva la parata di Francesco Bardi, ex Inter, su Dennis Johnsen. Il Venezia, invece, ha travolto 4-0 il Mantova, aggiudicandosi il diritto di affrontare la vincente tra Audace Cerignola e Verona, la quale a sua volta incontrerà l’Inter agli ottavi.
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