Il decreto Crescita torna utile all’Inter: Ederson costerebbe meno grazie alla norma ancora in vigore

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre il calciomercato estivo accelera, l’Inter potrebbe sfruttare ancora una volta il decreto Crescita per ridurre l’impatto economico dell’acquisto di Ederson. La norma, che consente di beneficiare di un regime fiscale agevolato per i redditi prodotti in Italia, è stata già utilizzata dalla Salernitana per portare il brasiliano in Serie A, ma ora potrebbe rivelarsi decisiva anche per i nerazzurri. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’Inter verserebbe al giocatore 4 milioni netti a stagione, con un costo lordo di appena 5,2 milioni, grazie alla possibilità – ancora valida per chi ha firmato un contratto entro il 31 dicembre 2023 – di usufruire dello sgravio fiscale.

La trattativa per Ederson, centrocampista della Salernitana finito nel mirino di diverse squadre, si inserisce in un contesto più ampio, quello di un mercato in cui l’Inter non intende rinunciare a rinforzarsi nonostante le possibili partenze. Tra queste, quella di Hakan Calhanoglu, attualmente in vacanza ma con il ritorno in Turchia che rimane un’opzione concreta, potrebbe liberare risorse. Intanto, la dirigenza nerazzurra – dopo un vertice di un’ora e cinquanta minuti con Cristian Chivu – ha ribadito che il brasiliano è uno degli obiettivi principali, anche se il budget a disposizione, stimato in 100 milioni tra entrate e uscite, è già stato intaccato dagli arrivi di Sucic, Luis Henrique, Bonny e dal riscatto di Zalewski.

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