La Fiat Grande Panda si aggiudica il premio come Novità dell'Anno 2026 dai lettori di Quattroruote
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Redazione Economia
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La Fiat Grande Panda continua a mietere riconoscimenti, confermandosi, a pochi mesi dal suo debutto, un modello di successo capace di intercettare il favore del pubblico. Dopo le nomination in prestigiosi contest internazionali, è ora la volta di un tributo che arriva direttamente dagli automobilisti italiani, i quali, attraverso un referendum digitale promosso dalla storica testata specializzata Quattroruote, l’hanno eletta “La Novità dell’Anno 2026”. Si tratta della nona affermazione per il marchio torinese in questa particolare classifica dal 2000, un traguardo che non fa che sottolineare la longevità e l’appeal di un nome, quello di Panda, divenuto un’icona della mobilità nel nostro Paese.
Il meccanismo del premio e il successo per un pelo
Il premio, come sottolineato dall’organizzazione, si distingue per la sua natura popolare e “non ha nulla a che vedere con i giornalisti”, basandosi esclusivamente sulle preferenze espresse dagli utenti sia sul sito web che attraverso le stories di Instagram. Ventidue le new entry candidate dalla redazione, tra le quali la vettura di Stellantis ha saputo imporsi per un soffio, raccogliendo il 12 per cento dei consensi e superando di un solo punto percentuale l’Audi Q3, ferma all’11 per cento. Sul terzo gradino del podio si è piazzata, con il 9 per cento delle preferenze, la BMW iX3, in una competizione che ha visto una partecipazione ampia e un verdetto tutt’altro che scontato, a dimostrazione della vivacità del mercato.
Il valore di un design riconoscibile e di una gamma versatile
Questo ennesimo riconoscimento, che segue di poco la proclamazione come Auto Europa, viene interpretato come la conferma della bontà delle scelte progettuali operate dalla casa. Il design audace, che rielabora in chiave contemporanea i tratti distintivi della storia del modello, unito a una tecnologia percepita come innovativa e a quella “inconfondibile italianità” spesso evocata dal brand, costituiscono un mix vincente. A completare il quadro, una strategia di gamma che, coerentemente con la missione dichiarata di FIAT di offrire libertà di scelta, propone la Grande Panda con motorizzazioni benzina, ibrida ed elettrica, coprendo così le diverse esigenze e sensibilità degli acquirenti del segmento B su scala globale.
Il premio speciale alla mobilità elettrica urbana
Nell’ambito della stessa iniziativa, è stato assegnato anche un riconoscimento speciale nella categoria “Volt”, dedicata ai veicoli a zero emissioni. A prevalere, in questo caso, è stato il piccolo quadriciclo Citroën Ami, che con il 39 per cento dei voti ha dimostrato come anche le soluzioni per la mobilità urbana più compatte e di rottura stiano guadagnando un loro spazio nella considerazione degli utenti più attenti. Un segnale, quest’ultimo, che si aggiunge al successo della Panda e che fotografa un panorama automobilistico in piena evoluzione, dove accanto alle vetture tradizionali iniziano ad affermarsi, seppur in nicchie specifiche, concept alternativi.




