Milan, Moncada, “Abbiamo provato a prendere Vinicius e Bellingham, ma…”
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Redazione Sport
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Geoffrey Moncada, dirigente del Milan, ha recentemente rilasciato un'intervista alla Harvard Business School, in cui ha discusso del progetto rossonero sotto la guida di RedBird e Gerry Cardinale. Moncada ha rivelato che il club ha tentato di acquisire giocatori di alto profilo come Vinicius e Bellingham, ma senza successo. Tuttavia, ha sottolineato che il Milan, pur non disponendo delle stesse risorse economiche di alcune delle grandi potenze europee, riesce a mantenere alta la qualità della rosa grazie a un’attenta selezione dei giocatori e a investimenti mirati.
Moncada ha spiegato che Billy Beane, noto per il suo approccio basato sui dati, aiuta il Milan a trovare buoni giocatori utilizzando i dati di Zelus. Tuttavia, ha precisato che la decisione finale su un giocatore non si basa mai solo sui numeri, ma anche su altri fattori. Questo approccio ponderato e strategico è stato evidenziato anche da Christian Pulisic, attaccante del Milan, che ha dichiarato che il club non può permettersi di spendere 100 milioni per un solo giocatore.
Il dirigente ha inoltre parlato dei rischi calcolati che il Milan sta prendendo con giovani giocatori, piuttosto che acquistare grandi nomi con stipendi elevati. Questo approccio, secondo Moncada, permette al club di costruire una squadra competitiva senza compromettere la stabilità finanziaria. Ha anche menzionato il caso di Tijjani Reijnders, un giovane talento su cui il Milan ha deciso di puntare, dimostrando così la fiducia nella propria strategia di sviluppo dei giovani.
La Harvard Business School ha pubblicato un documento di 24 pagine in cui analizza il caso AC Milan, con contributi di vari protagonisti del club.




