Spread BTP-Bund 2023: Analisi dell'andamento e impatto delle decisioni della BCE

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Nel 2023, lo spread tra i BTP italiani e i bund tedeschi è stato in media di 20 punti base inferiore rispetto all'anno precedente. Tuttavia, nel corso del 2022, questo spread ha iniziato a crescere in coincidenza con l'aumento del costo del denaro deciso dalla Banca centrale europea, raggiungendo il picco massimo dell'ultimo triennio tra luglio e agosto quando il tasso base Bce è stato portato, da zero, prima allo 0,50% e poi all'1,25%.

La seduta finale della settimana ha visto lo spread Btp-Bund chiudere poco mosso a 193,5 punti base, rispetto ai 193 del giorno prima. Il rendimento del decennale italiano è leggermente calato al 4,77% (dal 4,85% di giovedì). Questo calo della tensione sui titoli di Stato è stato in linea con i segnali rassicuranti sull'inflazione nell'eurozona e su quella misurata dall'indice Pce negli Stati Uniti.

Infine, l'aumento dei BTP non era dovuto alle manovre spericolate operate da Giancarlo Giorgetti nella Nadef né ad una bocciatura preventiva da parte dei mercati della legge di bilancio che ancora deve essere scritta.

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