Allerta valanghe in Trentino e Orobie, rischio alto
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Redazione Interno
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Il rischio di valanghe nelle regioni del Trentino e delle Orobie rimane alto, nonostante il grado di pericolo sia passato da quattro a tre, su una scala fino a cinque. Questa situazione ha portato all'emissione di un'ordinanza di divieto di risalita del monte Timogno da parte del sindaco di Ardesio, Yvan Caccia.
Misure di sicurezza
A seguito di distacchi di notevoli dimensioni avvenuti il 28 e 29 febbraio, che fortunatamente non hanno interessato strade o centri abitati, è stato emesso un divieto di risalita del monte Timogno. Questa montagna è una delle mete preferite dagli scialpinisti e non solo.
Valutazione del rischio
Secondo Federico Rota, nivologo consulente anche per la Provincia di Bergamo, molti versanti si sono scaricati, il che è positivo. Tuttavia, il rischio di valanghe rimane alto. Sono possibili valanghe spontanee, anche di grandi dimensioni, soprattutto sui pendii ripidi rocciosi.
Previsioni del tempo
Il maltempo è in arrivo, con neve prevista dai 1.400 metri. La quota neve è in calo a 1.300 metri circa. Si prevede maltempo anche nel weekend, con pioggia già da questa sera in varie zone del Trentino.
Consigli per gli scialpinisti
Nonostante il rischio, molti scialpinisti hanno raggiunto le mete dell’alta valle, facendo attenzione a non esporsi a versanti rischiosi. Si raccomanda a tutti gli scialpinisti di continuare a prestare la massima attenzione e di evitare i versanti più pericolosi.
In conclusione, la situazione richiede prudenza e attenzione. Si raccomanda a tutti di seguire le indicazioni delle autorità locali e di rimanere aggiornati sulle previsioni del tempo.




