Il campionato riprende il passo, il Parma sorprende la Fiorentina

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Serie A, dopo la breve tregua natalizia, è tornata a scaldare gli stadi e gli animi con l'avvio della diciassettesima giornata, un turno che porta con sé il sapore della chiusura del girone d'andata. Ad aprire le danze, nel primo pomeriggio di sabato, è stato il confronto allo stadio "Ennio Tardini" tra il Parma e la Fiorentina, un match che, sulla carta, prometteva equilibrìo ma che ha riservato un esito netto. I gialloblù, infatti, hanno centrato i tre punti grazie a una prova di grinta e organizzazione, piegando per 1-0 una formazione viola che fatica a trovare continuità di risultati, scivolando pericolosamente in basso nella graduatoria.

La rete di Sorensen decide un match tattico

La partita, condotta con ritmi intensi ma senza strappi particolari nella prima frazione, ha trovato il suo momento decisivo all'inizio del secondo tempo. Al quarantottesimo minuto, infatti, il difensore del Parma Sorensen ha trovva il gol del vantaggio, trasformando un'azione di palleggio statico e spezzando così l'equilibrio che aveva caratterizzato la gara fino a quel momento. La Fiorentina, nonostante il possesso palla spesso superiore, non è riuscita a rendersi pericolosa con la necessaria nitidezza, scontrandosi contro un muro difensivo ben disposto dal tecnico emiliano e contro l'estremo difensore avversario, autore di qualche intervento decisivo. Una di quelle giornate, per i toscani, in cui la costruzione manca del mordente finale, un problema che ormai affligge la squadra da diverse partite e che la allontana dalle posizioni di sicurezza.

I risultati del sabato ridisegnano la classifica intermedia

Parallelamente all'anticipo, si sono disputati gli altri incontri del pomeriggio sabato, i quali hanno inevitabilmente prodotto scossoni nella parte centrale e bassa della graduatoria. A Torino, i granata hanno superato il Cagliari in un match diretto per la salvezza, mentre a Lecce è terminata in parità il confronto con il neopromosso Como. Risultati che, presi nel loro insieme, comprimono ulteriormente la zona della classifica che va dalla metà della tabella verso il fondo, dove pochi punti separano numerose squadre. Questa contrazione, del resto, è una costante di questo campionato, rendendo ogni scontro diretto un vero e proprio spareggio carico di significato e tensione, dove un singolo errore può costare parecchie posizioni.

Il turno prosegue con i big in campo

Il resto della giornata, e quello della domenica, riservano altri appuntamenti di grande fascino, con le squadre di vertice chiamate a scendere in campo. In serata, ad esempio, l'Udinese ha ospitato la Lazio in un altro match dal destino incerto, mentre la giornata di sabato si è chiusa con il posticipo tra Pisa e Juventus. Domenica, poi, il palcoscenico sarà dominato da sfide di altissimo profilo come Milan-Verona, Cremonese-Napoli e, soprattutto, il big match serale tra Atalanta e Inter, che vede i nerazzurri tentare di difendere il primo posto. Un programma fitto, dunque, che restituisce pienamente l'immagine di un campionato serrato e imprevedibile, dove il valore dei punti in palio cresce esponenzialmente avvicinandosi alla fine del girone.

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