Caldo in calo e clima gradevole, ma durerà poco: sta per tornare l’anticiclone africano – Ecco quando

Caldo in calo e clima gradevole, ma durerà poco: sta per tornare l’anticiclone africano – Ecco quando
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
La Nuova Sardegna INTERNO

Sassari Dopo una fase segnata da qualche residuo temporalesco, l’Italia si prepara a un nuovo cambio di scenario. Ce lo spiega sul sito iLMeteo.it. Almeno fino a venerdì 24 luglio, il clima sarà gradevole, privo degli eccessi di caldo registrati da inizio mese. E non mancheranno alcuni temporali che potranno interessare soprattutto le regioni centro-meridionali. Da lunedì 27 luglio, però, l’anticiclone africano tornerà a rafforzarsi, riportando condizioni più stabili e un progressivo aumento della sensazione di caldo e afa su gran parte delle regioni. (La Nuova Sardegna)

Su altri giornali

Meteo weekend (3BMeteo)

Avremo qualche giorno con temperature meno infernali, l’intervento di correnti più secche settentrionali e l’atmosfera ormai scaricata, dopo i temporali dei giorni scorsi, ci aspettano giornate con pochi fenomeni sul nostro Paese. (piacenzasera.it)

Le temperature sono in rapido calo su tutto il Paese, soprattutto al Nord e sulle regioni adriatiche, mentre sulle isole maggiori l'afa subtropicale resisterà ancora per qualche altra ora. Ma il ritorno di temperature più gradevoli è ormai una certezza e sembra proprio che questa rinfrescata possa essere seguita da un'altra perturbazione con maltempo su molte regioni durante il weekend. (Idealista)

Meteo, breve tregua dal caldo record ma è in arrivo una nuova ondata: ecco quando

L'Italia si trova ad affrontare una giornata meteorologicamente complessa, segnata dalla forte contrapposizione tra il persistere di un'intensa ondata di calore africano e l'arrivo di infiltrazioni d'aria fresca in quota che stanno scatenando violenti temporali. (RaiNews)

Le temperature, infatti - sebbene continuino ad aggirarsi attorno ai 30 gradi - sono all'interno del range stagionale. L'abbassamento della tacca del termometro di Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia sarebbe dovuto anche al maltempo che si è verificato nella giornata di ieri, martedì 21 luglio e che, stando alle previsioni tornerà a farsi sentire. (Il Gazzettino)

Nel delta del fiume, per esempio, prosegue l'emergenza per l'intrusione del cuneo salino, e il lago Maggiore è vicino al limite minimo operativo. Nonostante qualche pioggia, l’emergenza siccità prosegue e sta diventando critica nel Po e nel lago Maggiore. (Sky TG24)