Gas naturale verso 45 euro al TTF: cosa sta succedendo

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il gas naturale torna a muoversi al rialzo sul mercato europeo di riferimento, con le quotazioni del TTF di Amsterdam che arrivano a sfiorare e superare la soglia dei 45 euro per megawattora nelle diverse fasi della seduta. Il future con consegna ad agosto registra infatti un aumento fino al 2,4% a 45,07 euro/MWh, mentre in chiusura il contratto si attesta a 44,98 euro con un progresso del 2,19%. In apertura, le quotazioni avevano mostrato valori più contenuti, con un massimo di 44,68 euro e un incremento dell’1,5%, segnalando una giornata caratterizzata da movimenti progressivi al rialzo. Sullo sfondo resta il ruolo centrale della piazza olandese come riferimento per i prezzi all’ingrosso.

Prezzi del gas al TTF tra soglia dei 45 euro e chiusure in rialzo

La sessione di mercato evidenzia un andamento che porta il gas naturale a oscillare attorno alla soglia dei 45 euro/MWh, livello che viene sfiorato e superato nel corso della giornata prima di una chiusura poco sotto i massimi. Il future di agosto raggiunge 45,07 euro con un incremento del 2,4%, mentre il valore finale si assesta a 44,98 euro, confermando comunque un progresso significativo rispetto all’avvio. Anche la fase iniziale della seduta contribuisce a delineare un quadro in crescita, con un prezzo di 44,68 euro e un aumento dell’1,5% che anticipa la successiva accelerazione. Il mercato del TTF di Amsterdam resta così il principale punto di riferimento per interpretare le dinamiche dei contratti energetici europei.

Il movimento complessivo della giornata mostra una tendenza coerente verso livelli più elevati rispetto alle fasi precedenti, con il gas naturale che consolida una fascia di prezzo vicina ai 45 euro/MWh. Le variazioni percentuali registrate durante la seduta, tra l’1,5% dell’apertura e il 2,4% dei massimi intraday, descrivono un mercato in cui gli scambi si intensificano progressivamente. Anche la chiusura a 44,98 euro conferma la permanenza su livelli sostenuti, senza un rientro significativo rispetto ai picchi raggiunti. L’andamento si inserisce in una sequenza di sedute caratterizzate da maggiore volatilità rispetto ai mesi precedenti, con il TTF di Amsterdam che continua a riflettere rapidamente gli equilibri tra domanda e offerta.

Tensioni geopolitiche e dinamiche globali dietro i prezzi del gas

Le quotazioni del gas naturale risultano influenzate da un contesto internazionale segnato da incertezza geopolitica, in particolare con le tensioni tra Stati Uniti e Iran in Medio Oriente che emergono come fattore di attenzione per gli operatori. Questo scenario contribuisce a mantenere alta la sensibilità del mercato europeo, dove ogni variazione del quadro globale può riflettersi rapidamente sui prezzi all’ingrosso. La presenza di elementi esterni al solo equilibrio domanda-offerta interna accentua la reattività delle contrattazioni sul TTF di Amsterdam, rendendo le oscillazioni intraday un indicatore costante delle aspettative degli operatori.

Un ulteriore elemento che si affianca al contesto geopolitico riguarda la competizione internazionale per il gas naturale liquefatto, con la corsa al GNL tra Asia ed Europa che viene indicata come uno dei fattori di sostegno ai prezzi. Questa dinamica contribuisce a spiegare il ritorno delle quotazioni oltre la soglia dei 45 euro/MWh, evidenziando una pressione costante sul mercato europeo. Il risultato è un quadro in cui le variazioni non dipendono da un singolo elemento, ma da una combinazione di flussi globali e condizioni geopolitiche che si riflettono direttamente sul principale hub di riferimento europeo.

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