Omicidio Thompson, caccia al killer di New York
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
La caccia all'uomo scattata quattro giorni fa, dopo l'omicidio di Brian Thompson, CEO di UnitedHealthcare, continua senza sosta. Thompson è stato freddato su un marciapiede di Manhattan, e la polizia, che ha subito avviato le indagini, ritiene che il sospetto si sia recato in taxi al terminal della Port Authority sulla 178esima strada, per poi lasciare New York a bordo di un autobus. Le autorità, che hanno diffuso un identikit del killer, offrono una ricompensa di 50mila dollari a chiunque fornisca informazioni utili alla cattura.
Il giovane uomo, che ha ucciso Thompson poco dopo l’alba del 4 dicembre, è ancora in fuga. I detective, che sono sulle sue tracce da subito dopo l'omicidio, hanno raccolto numerosi indizi, tra cui il DNA del sospetto, ma non sono ancora riusciti a identificarlo. L'assassino, che potrebbe aver utilizzato un'arma usata dai veterinari per abbattere gli animali, è stato ripreso dalle telecamere di sicurezza mentre fuggiva dentro Central Park, dove ha abbandonato uno zaino grigio, ritrovato successivamente dalla polizia.
Le ricerche si concentrano ora su tutto il territorio nazionale, poiché si ritiene che il killer abbia lasciato New York subito dopo l'omicidio. Le autorità stanno collaborando con l'FBI per rintracciare l'uomo, che potrebbe aver cambiato aspetto o identità per sfuggire alla cattura. La polizia ha intensificato i controlli nei terminal degli autobus e nelle stazioni ferroviarie, nella speranza di individuare il sospetto.
L'omicidio di Thompson ha scosso profondamente la comunità di Manhattan, dove il CEO era molto conosciuto e rispettato.




