Taiwan alla vigilia delle elezioni
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Redazione Esteri
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Le piazze di Taipei si sono riempite di centinaia di migliaia di cittadini, con una forte e incoraggiante presenza di giovani, nella notte prima delle elezioni presidenziali e parlamentari. La partecipazione popolare rappresenta la sfida più grande al Partito comunista di Pechino.
La sfida dello status quo
Per i due candidati principali alle presidenziali di Taiwan, ma anche per Cina e Stati Uniti, la parola chiave delle elezioni di oggi è status quo. L'assunto è chiaro: il voto sarà decisivo per il futuro delle relazioni con Pechino, ma anche per gli equilibri tra le due grandi potenze.
Le aspettative dei cittadini
Probabile, quasi certo, anche in realtà i taiwanesi non ne sembrano particolarmente convinti. «Chiunque vinca, l'importante è che abbassi i prezzi delle case», racconta Hsu, 28 anni, a passeggio nel centro di Taipei, che oggi per la prima volta andrà a votare in queste elezioni.
La possibile guerra
«Credo che la possibilità di una guerra tra le due sponde dello Stretto sia bassa. Ma se dovesse accadere qualcosa il campo di battaglia sarebbe probabilmente al di fuori dell'isola di Taiwan, sulle nostre isole più periferiche come le Matsu», aggiunge Hsu. Queste elezioni, ora più che mai, rappresentano un momento cruciale per il futuro di Taiwan.




