Maltempo in Liguria, Genova sotto scacco: tromba marina e nubifragi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Liguria è stata colpita da un episodio di maltempo particolarmente intenso, che ha scaricato sul territorio, specialmente nel Genovese, quantitativi d'acqua straordinari. I pluviometri, che qualcuno di essi ha registrato accumuli prossimi ai 150-200 millimetri, hanno segnato picchi impressionanti come i 23,6 centimetri caduti in sei ore a Sestri Ponente, mentre a Madonna delle Grazie, sopra Voltri, se ne sono misurati 7,5 in una sola ora. La perturbazione, che aveva portato la Protezione Civile a dichiarare l'allerta gialla per l'intera regione, si è manifestata con un nubifragio violento, capace di trasformare le strade in fiumi in pochi minuti e di mettere a dura prova la viabilità e i sistemi di drenaggio urbani.

La tromba d'aria e i danni al porto

Oltre alla pioggia torrenziale, il fenomeno più spettacolare e distruttivo si è verificato nel primo pomeriggio, quando una tromba d'aria, formatasi in mare e poi approdata sulla costa, ha investito l'area portuale di Pra'. Il vortice, la cui forza è stata sufficiente a sradicare alberi e a sollevare container, ne ha provocato la caduta di diversi nell'area a terra del porto Vte; un evento che, per fortuna, non ha causato feriti ma che ha lasciato dietro di sé un quadro di significativi danni materiali. La stessa tromba d'aria è stata responsabile dello scoperchiamento di un capannone di proprietà di Amiu, l'azienda che gestisce i rifiuti per il Comune, nella zona di Sestri Ponente, creando ulteriori disagi e complicazioni.

Disagi alla mobilità e misure preventive

In previsione di un ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche, con l'allerta che da gialla è passata al livello arancione per la giornata successiva, sono state attivate misure preventive per la sicurezza pubblica. L'azienda di trasporto Amt, ad esempio, ha annunciato che manterrà in funzione la metropolitana sull'intera tratta Brin-Brignole, ma procederà alla chiusura di alcuni accessi alla stazione di Brignole e di diversi ascensori, compresi quelli del sottopasso ferroviario di Sestri Ponente. Queste disposizioni, che rimarranno operative per tutta la durata dell'allerta, mirano a prevenire incidenti in quelle aree più esposte al rischio di allagamenti, dimostrando una gestione cautelare della situazione.

Il quadro idrogeologico complessivo

La violenza degli eventi ha avuto ripercussioni anche sul reticolo idrografico minore, portando all'esondazione del rio Fegino, un corso d'acqua che in simili circostanze tende a diventare torrentizio. I danni, sebbene ingenti, non hanno toccato soltanto le infrastrutture pubbliche o portuali, ma hanno interessato anche attività private e spazi urbani, con l'aeroporto di Genova che ha riportato disagi a causa delle raffiche di vento. La regione, unica in Italia a essere stata posta in stato di allerta gialla in quel specifico giorno, si prepara ora ad affrontare una nuova ondata di maltempo, mentre si cominciano a quantificare gli effetti di quella appena trascorsa.

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