Da popstar a senzatetto: la storia di Rania Zeriri ad Avellino
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La parabola esistenziale di Rania Zeriri, 39enne cantante olandese un tempo celebre in Germania e nei Paesi Bassi, è un racconto che intreccia successo, caduta e speranza. Nota per la sua partecipazione nel 2008 al talent show tedesco Deutschland sucht den Superstar (DSDS), dove si classificò quinta, Rania aveva conquistato un posto sotto i riflettori, costruendo una carriera musicale che sembrava promettente. Tuttavia, dopo un periodo di notorietà, decise di abbandonare le scene per tornare in Olanda, dove visse con la madre, figura centrale nella sua vita.
La morte della madre, avvenuta alcuni anni fa, segnò un punto di svolta drammatico. Senza più un punto di riferimento, Rania lasciò il suo Paese natale e iniziò un viaggio senza meta, vivendo come senzatetto. Il suo percorso l’ha portata fino in Italia, prima ad Avellino e poi a Mercogliano, piccoli centri dell’Irpinia dove è stata notata mentre cercava riparo per strada.
La sua situazione ha attirato l’attenzione dei servizi sociali locali. Inizialmente, come ha riferito la sindaca di Avellino Laura Nargi, Rania aveva rifiutato qualsiasi tipo di assistenza. Tuttavia, grazie all’intervento di una psicologa e degli operatori del Comune di Mercogliano, guidato dal sindaco Vittorio D’Alessio, la donna ha accettato di essere ospitata in una struttura di accoglienza, dove sta ricevendo le cure necessarie.




