Risparmio annuo di 110 euro con le tutele graduali: la fine della maggior tutela in vista

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Entro la fine di maggio, si avranno dettagli più precisi sulle condizioni economiche del servizio a tutele graduali. Questo servizio riguarda i 3,9 milioni di clienti non vulnerabili che sono ancora in maggior tutela e che, senza una scelta esplicita di un'offerta del mercato libero, saranno automaticamente trasferiti al meccanismo transitorio a partire dal 1° luglio. A delineare il percorso è il presidente dell’Arera, Stefano Besseghini, in un colloquio con Il Sole 24 Ore.

Il mercato libero: un flop secondo Assoutenti

Assoutenti ha denunciato quello che definisce un "flop per il mercato libero". Sia per il gas che per la luce, le tariffe risultano più alte rispetto alla vulnerabilità e al mercato tutelato. Secondo Assoutenti, il mercato libero dell’energia elettrica e del gas si sta rivelando un flop colossale, e le famiglie non stanno registrando alcun beneficio sul fronte della spesa in bolletta.

Ricerca di Assoutenti: costi più alti con il mercato libero

Assoutenti ha condotto uno studio confrontando le attuali offerte degli operatori nelle principali città italiane, attraverso il portale messo a disposizione da Arera e Acquirente Unico. Dai risultati emerge che le città del sud Italia, assieme a Roma, sono quelle che pagano le somme più salate. Secondo Assoutenti, il mercato libero dell'energia elettrica e del gas si sta rivelando un flop e le famiglie non stanno registrando alcun beneficio sul fronte della spesa in bolletta.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.