Caso Fakir, notte di violenza a Bologna: scontro manifestanti-polizia
Caso Fakir, notte di violenza a Bologna: scontro manifestanti-polizia 21 luglio 2026 A Bologna è stata una notte di violenze dopo la morte del 43enne Abderrahim Fakir, deceduto durante un intervento delle forze dell'ordine mentre era ammanettato. Il corteo è degenerato in scontri tra manifestanti e polizia davanti alla prefettura. La famiglia di Fakir ha intanto preso le distanze dai disordini. (Il Sole 24 ORE)
La notizia riportata su altre testate
A dirlo, parlando con i cronisti, è l'avvocato Gabriele Bordoni, che assiste i due poliziotti il cui intervento domenica al Pilastro si è concluso con la morte del 42enne Abderrahim Fakir. (Corriere di Bologna)
Le indagini si stanno concentrando sui 50 minuti trascorsi dall’arrivo degli agenti nel cortile fino alla morte. Poi si passerà anche al prima: dove, ad esempio, Abderrahim Fakir abbia trascorso la notte e quali fossero le sue condizioni di salute. (RaiNews)
La guerriglia urbana in pieno centro a Bologna a pochi passi da piazza Maggiore è andata avanti ieri fino a tarda notte. Una sacca di attivisti ha continuato fino a oltre mezzanotte a lanciare oggetti agli agenti di polizia. (Open)
Un secondo video. Di una settimana fa. (Il Fatto Quotidiano)
Il conduttore ha introdotto il tema ricordando che i poliziotti e gli operatori sanitari coinvolti sono iscritti in un'indagine per omicidio colposo, ma che, in base alle nuove norme volute dal governo Meloni, verranno inseriti in un registro separato, il cosiddetto "registro degli annotati". (LA7)
La decisione di convocare una manifestazione a Bologna dopo la morte di Abderrahim Fakir? “Noi l’abbiamo giudicata subito una scelta irresponsabile, non solo per le conseguenze che erano immaginabili, purtroppo è accaduto quello che ci si aspettava, devastazioni e feriti”, ma soprattutto perché si trattava di “una manifestazione di sfiducia nei confronti dell’apparato della pubblica sicurezza e della Magistratura che ha il dovere e il compito di indagare in questa situazione“. (sap-nazionale.org)