PlayStation Plus, i giochi gratis di marzo 2026 spaziano dal PGA Tour a Monster Hunter
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il mese di marzo porterà con sé un ricambio significativo per l'offerta riservata agli abbonati a PlayStation Plus, con Sony che ha ufficializzato la lineup in arrivo a partire dal 3 marzo: quattro titoli, molto diversi tra loro per genere e ambizione, andranno a comporre la selezione mensile, e saranno riscattabili fino al 6 aprile successivo, seguendo la consueta finestra temporale di circa un mese. L'annuncio, anticipato peraltro da alcune indiscrezioni nei giorni scorsi, conferma la volontà della piattaforma di proporre un ventaglio di esperienze capaci di intercettare nicchie di giocatori anche molto distanti tra loro, senza puntare tutto su un unico blockbuster ma distribuendo il valore su produzioni di richiamo consolidato e sorprese forse meno chiacchierate. Mentre gli utenti più attenti avranno già provveduto ad aggiungere alla propria libreria i titoli proposti a febbraio—vale a dire Undisputed, Subnautica: Below Zero, Ultros e Ace Combat 7: Skies Unknown, che lasceranno il catalogo essenziale nelle prossime ore—l'attenzione si sposta ora su cosa offrirà il nuovo pacchetto.
PGA Tour 2K25, il golf torna protagonista su Ps5
A guidare la pattuglia di marzo è PGA Tour 2K25, simulatore golfistico sviluppato da HB Studios e pubblicato da 2K, che arriva sull'abbonamento a poco più di un anno dal suo debutto commerciale, avvenuto nel febbraio del 2025. Si tratta di un capitolo che aveva ricevuto valutazioni positive all'epoca dell'uscita, forte di alcune importanti novità introdotte rispetto ai predecessori: per la prima volta nella serie, infatti, i giocatori possono cimentarsi nei tre major per eccellenza, ovvero il PGA Championship, lo U.S. Open e The Open Championship, e l'intera esperienza è stata ulteriormente raffinata con un sistema di personalizzazione del proprio alter ego piuttosto profondo, un albero delle abilità più ramificato e strumenti avanzati per la creazione di percorsi inediti. La scelta di includere questo Titolo, tra l'altro, si inserisce in una consuetudine ormai consolidata per Sony, che spesso e volentieri attinge dal catalogo 2K per proporre simulazioni sportive a distanza di qualche mese dal lancio originario, regalando così una boccata d'ossigeno a chi non avesse ancora avuto modo di approcciarsi al genere.
Dall'horror giapponese alla fattoria di melme
Decisamente diverso il discorso per Monster Hunter Rise, capitolo della celebre saga Capcom che tanti consensi aveva raccolto al suo esordio nel 2021, quando approdò inizialmente in esclusiva su Nintendo Switch. La versione ora disponibile su PlayStation, sia su Ps4 che su Ps5, include tutte le migliorie tecniche e di bilanciamento introdotte negli anni, e rappresenta uno dei picchi della serie per accessibilità e profondità: quattordici tipi di armi tra cui scegliere, la possibilità di farsi accompagnare dalle creature Palamute e Palico, e un sistema di caccia che premia la preparazione e la conoscenza del bestiario, ispirato quest'ultimo a un'ambientazione fortemente legata al folklore giapponese antico. A fare da contraltare a questa epica violenta, fatta di scontri con draghi e bestie mastodontiche, ci pensa Slime Rancher 2, disponibile unicamente su Ps5: un titolo apparentemente leggero ma dal gameplay coinvolgente, nel quale si continua l'avventura di Beatrix LeBeau, intenta a esplorare Rainbow Island per catturare, allevare e curare le creature gelatinose che danno il nome al gioco, tra nuove specie di slime e segreti da scoprire in una cornice visiva coloratissima e pastellata.
L'MMORPG di Bethesda completa il quadro
Chiude la selezione The Elder Scrolls Online Collection: Gold Road, una raccolta che include l'ottavo capitolo maggiore dell'MMORPG targato Bethesda ambientato nell'universo di Tamriel, quasi mille anni prima degli eventi narrati in Skyrim. Questa edizione, fruibile sia su Ps4 che su Ps5, garantisce l'accesso immediato a tutte le zone, i biomi e gli archi narrativi principali legati ai vari capitoli dell'espansione, offrendo quindi una mole di contenuti sterminata per chiunque voglia immergersi nelle terre di Morrowind, scontrarsi con i Daedra o cimentarsi nelle attività PvP, anche se va segnalato che il pacchetto non include il Content Pass del 2025. La compresenza di questo titolo con gli altri tre, tra l'altro, rende bene l'idea di come la strategia di Sony punti ormai a soddisfare pubblici trasversali: dal giocatore occasionale che cerca una simulazione sportiva immediata all'appassionato di giochi di ruolo che pretende centinaia di ore di esplorazione, passando per chi ama il gioco cooperativo o, all'opposto, le atmosfere rilassanti di una fattoria di melme.




