Open Arms: Salvini affronta una richiesta di risarcimento milionario
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Redazione Interno
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Nell'ultima puntata della Zanzara, Giuseppe Cruciani ha commentato la richiesta di sei anni di carcere per Matteo Salvini. L'ex Ministro dell'Interno è sotto processo per aver bloccato una nave fuori da un porto siciliano qualche anno fa. Le Ong coinvolte nel caso Open Arms hanno chiesto un risarcimento di oltre un milione di euro. Salvini ha dichiarato di non sentirsi in dovere di pagare di tasca propria per aver turbato persone che, in diversi casi, sono finite in galera dopo essere sbarcate.
Il processo Open Arms è entrato nelle fasi cruciali. Gli avvocati delle parti civili hanno avanzato la richiesta di risarcimento all'ex Ministro. Claudio Borghi, intervenuto a "Lavori in Corso", ha sottolineato che Salvini aveva un mandato popolare preciso all'epoca per fermare le navi. "Io ti voto perché tu fermi l'immigrazione", ha affermato Borghi.
Salvini ha ribadito che, se tornasse al Viminale, rifarebbe le stesse cose. Ha bloccato gli sbarchi di clandestini, ha salvato vite, ha espulso irregolari ed evitato reati. In caso di condanna, ha aggiunto, l'Italia sarebbe l'unico Paese al mondo dove difendere i confini sarebbe considerato un reato. Ha espresso fiducia nella giustizia e nella solidarietà ricevuta in molte piazze.
La prossima udienza del processo è fissata per ottobre, con una sentenza attesa entro la fine dell'anno.




