Amici 25, la produzione cambia le regole per il serale dopo le rimostranze dei ragazzi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L’ingresso nella fase serale di Amici 25, quello che tradizionalmente trasforma il pomeridiano in uno show di prima serata, ha richiesto un aggiustamento in corsa del regolamento, una modifica sollecitata non solo dagli animi accesi dei professori ma direttamente dagli allievi. Le registrazioni dell’ultima puntata del pomeridiano, quella in onda domenica 8 marzo, hanno infatti visto un epilogo che pochi si sarebbero aspettati, con la produzione costretta a intervenire per districare una matassa che si era fatta particolarmente ingarbugliata. Il nodo della questione, come spesso accade in questa edizione, portava il nome di Anna Pettinelli, la quale aveva annunciato senza mezzi termini che non avrebbe concesso il proprio voto favorevole ad alcun cantante fino a quando tutti i suoi allievi non fossero stati ammessi al serale; una presa di posizione che rischiava di bloccare l’intero meccanismo di selezione e che ha creato non poca apprensione tra i ragazzi, i quali, consci del clima di stallo, hanno chiesto a gran voce un intervento chiarificatore.
La risposta del team di Maria De Filippi, seppur non nella forma forse immaginata dai concorrenti, è arrivata puntuale e concreta, presentandosi sotto le spoglie di una busta rossa fatta recapitare in studio proprio nel momento di massima tensione. Il contenuto di quella busta ha di fatto rivoluzionato i criteri di accesso alla fase serale: il limite massimo di dodici allievi ammessi è stato cancellato, e contestualmente è stato ridotto il numero di pareri positivi necessari per conquistare l’agognata maglia oro. Laddove prima serviva l’unanimità dei tre professori di categoria, con la nuova direttiva ne bastano solo due, un escamotage che ha permesso di aggirare il muro eretto dalla Pettinelli e di sbloccare una situazione che altrimenti sarebbe potuta rimanere in stallo per chissà quanto tempo ancora. Una vera e propria mossa strategica, quella della produzione, che ha privilegiato il buon senso e la fluidità del programma, evitando di sacrificare l’intera classe alle rimostranze di un singolo membro del docente.
La puntata, che già di per sé si preannunciava cruciale, ha così visto una girandola di esibizioni e di verdetti, con la maggior parte degli allievi che alla fine ha potuto esultare. Tra i cantanti, hanno ottenuto il pass per il serale nomi come Opi, che prima della lettura della busta rossa era fermo a due no, e poi Caterina, Plasma, Riccardo, Lorenzo, Elena e Valentina, mentre per la danza i promossi sono Alessio, Simone, Kiara e Antonio, con quest’ultimo che ha superato l’esame nonostante un voto negativo. Un solo, significativo verdetto di esclusione ha segnato la giornata, ed è stato quello di Giulia, la ballerina sostenuta da Veronica Peparini, giudicata non ancora pronta per il palcoscenico del serale dai colleghi Emanuel Lo e Alessandra Celentano, nonostante l’affetto e la stima della sua professoressa.
I nomi che circolano per la giuria e i dubbi sulla data d'inizio
Mentre la scuola si prepara a salutare la fase pomeridiana per tuffarsi nel vortice del serale, l’attenzione di fan e addetti ai lavori si sposta inevitabilmente su due fronti caldissimi: l’identità dei giudici che siederanno in giuria e la data effettiva del debutto della fase serale. Sul primo punto, le indiscrezioni si rincorrono e si moltiplicano di ora in ora, alimentando il classico toto-nomi che precede ogni edizione. Tra i papabili, i riflettori sono puntati su tre personalità che sembrano raccogliere più consensi di altri: Irama, Emma Marrone e Rossella Brescia. Il primo, vincitore della sua edizione del talent, ha un legame profondo con la scuola e una carriera in continua ascesa che lo renderebbero una scelta di grande fascino; la seconda, reduce dal successo sanremese e da una serie di collaborazioni, rappresenterebbe un ritorno a quelle origini musicali che l’hanno vista protagonista; la terza, volto storico della danza in televisione, porterebbe una competenza tecnica e una verve scenica di primissimo ordine. A rilanciare questi nomi è stata anche l’esperita Deianira Marzano, che pur senza confermare ufficialmente nulla, ha contribuito ad alimentare l’entusiasmo dei fan ripostando le indiscrezioni sui social. Non si placano, inoltre, le voci su una possibile partecipazione di Alessandro Cattelan, il cui nome continua a essere accostato al programma in un ruolo ancora tutto da definire, sebbene le ipotesi più recenti lo vedano comunque in qualche modo coinvolto.
Per quanto concerne il calendario, la strategia di Mediaset sembra orientata a una precisa tattica di programmazione, pensata per evitare un confronto diretto con la nuova sfida lanciata da Milly Carlucci su Rai 1. La data che circola con maggiore insistenza tra gli addetti ai lavori è quella di sabato 28 marzo, uno slittamento rispetto alla tradizionale collocazione del terzo sabato del mese che servirebbe a guadagnare una settimana preziosa. L’idea, riportata da diversi siti di settore, sarebbe quella di prolungare la messa in onda di “C’è posta per te” per poi far partire il serale del talent nella settimana successiva, creando così una linea di difesa contro “Canzonissima”, il nuovo show della Carlucci che debutterà il 21 marzo. Una mossa, questa, che se confermata, dimostrerebbe quanto la concorrenza tra le due reti ammiraglie sia sentita e come la programmazione venga studiata nei minimi dettagli per cercare di massimizzare gli ascolti e non lasciare nulla al caso. Intanto, l’appuntamento per scoprire l’assetto definitivo della classe e, si spera, per avere maggiori delucidazioni sul serale, resta fissato per domenica 8 marzo su Canale 5.




