Duplice omicidio a Bologna, trovati morti in casa Luca Gombi e Luca Monaldi: fermato il coinquilino a Barcellona

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Luca Gombi, bolognese di 50 anni, e Luca Monaldi, aretino di 54, sono stati trovati senza vita nel loro appartamento di piazza dell’Unità, nel quartiere Bolognina, in quella che le autorità hanno già escluso essere una dinamica di omicidio-suicidio. I due, uniti civilmente e privi di precedenti penali, sono stati uccisi con armi da taglio, secondo quanto confermato dalla questura.

Monaldo, originario di Terontola, frazione di Cortona, si era trasferito da tempo a Bologna, dove condivideva la vita con Gombi. Nel borgo toscano, dove aveva lavorato per anni, la sua morte ha provocato un profondo sgomento, mentre a Bologna, dove la coppia era ben inserita, il delitto ha lasciato un’onda di incredulità.

Le indagini, ancora in corso, hanno portato all’arresto del coinquilino, Gennaro Maffia, 48enne italo-venezuelano, fermato all’aeroporto di Barcellona mentre tentava di lasciare l’Europa. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo avrebbe agito dopo aver appreso che i due coniugi avevano venduto l’appartamento e che avrebbe dovuto cercare una nuova sistemazione.

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