Francesca Michielin sposa Davide Spigarolo, la cerimonia a Bassano del Grappa
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La cantante veneta Francesca Michielin e il preparatore atletico Davide Spigarolo hanno pronunciato il fatidico "sì" venerdì 26 giugno, suggellando con il matrimonio un percorso d'amore iniziato quattro anni fa. L'evento, tenutosi nella Pieve di Sant'Eusebio a Bassano del Grappa, ha mantenuto quel carattere di riservatezza che da sempre contraddistingue la coppia, lontana dai riflettori e dalle logiche dell'esposizione mediatica, nonostante la popolarità dell'artista.
La scelta di celebrare il rito nella città natale della cantautrice, circondata dai girasoli e dalla presenza dei familiari e degli amici più stretti, ha restituito l'immagine di un'unione intima e profondamente radicata nel territorio di origine.
Una cerimonia officiata da tre parroci e lo strappo alla regola
Secondo le anticipazioni fornite dal Corriere della Sera, la funzione religiosa ha presentato un elemento di particolare particolarità: la celebrazione è stata affidata a ben tre parroci, un dettaglio che ha subito catturato l'attenzione degli addetti ai lavori e che si discosta dalla prassi consueta per le nozze contemporanee. La cerimonia, svoltasi in un clima di raccolta spirituale e lontana dal clamore dei paparazzi, ha rappresentato per gli sposi un momento di forte condivisione, culminato con un gesto simbolico che ha rotto gli schemi tradizionali.
Al termine del rito, infatti, gli sposi hanno abbandonato la pieve a bordo di una Vespa, una fuga scanzonata e dal sapore rétro che ha strappato un sorriso ai presenti e che ha conferito alla giornata un'atmosfera decisamente unica e personale.
L'abito da sposa less is more e il richiamo all'immaginario di "Magia bianca"
Per il suo giorno più bello, Francesca Michielin ha scelto un abito da sposa che ha perfettamente incarnato lo stile minimalista e ricercato che la caratterizza, optando per un modello lungo in bianco ottico, privo di ornamenti e ricami eccessivi, con un taglio liscio che lasciava spazio all'essenzialità della forma.
Questa scelta stilistica, oltre a rispecchiare il tono raccolto delle nozze, ha richiamato alla mente le atmosfere e l'immaginario visivo del suo ultimo album "Magia bianca", un progetto ispirato al Medioevo e al simbolismo delle streghe, come del resto aveva già anticipato in precedenti interventi sul tema dell'inclusione e della libertà di espressione.
Per completare il look, la cantante ha lasciato i capelli sciolti e mossi da morbide onde, mentre un dettaglio inaspettato e originale ha ulteriormente catturato l'attenzione: le unghie verdi della sposa, una scelta cromatica che ha rotto con la tradizione del bianco latte e che ha aggiunto un tocco di personalità e anticonformismo alla sua figura.
La riservatezza come cifra stilistica di un amore lontano dai social
L'intera giornata è stata vissuta nella più assoluta riservatezza, con la coppia che ha voluto proteggere gelosamente i momenti salienti della celebrazione, evitando la diffusione in tempo reale di foto e video sui canali social, un vezzo ormai comune ma che evidentemente non appartiene allo stile di Michielin e Spigarolo.
Questa scelta, che ribadisce una certa maturità nell'approccio alla notorietà, ha reso le poche immagini trapelate e i resoconti dei presenti ancora più preziosi per i fan, che hanno potuto assaporare la dolcezza di un evento che ha unito la tradizione liturgica a uno spirito libero e sognante.
Il matrimonio, celebrato con pochi intimi amici e i familiari più stretti, si configura quindi come una tappa fondamentale nella vita della cantautrice, che ha saputo trasformare un giorno di festa in un racconto di coerenza stilistica e affettiva, senza mai scadere nella banalità del cliché da copertina.




