La Via dell'Amore: un nuovo inizio
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Redazione Interno
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Dopo dodici anni di chiusura, la Via dell'Amore, uno dei sentieri pedonali più noti e romantici del mondo, è stata finalmente riaperta. Questo evento storico, che ha avuto luogo il 26 luglio, ha segnato un momento indimenticabile per le comunità di Riomaggiore e Manarola.
Un nuovo inizio
La riapertura della Via dell'Amore è stata un evento significativo, non solo per le comunità locali, ma anche per il turismo. L'assessore regionale al Turismo, Augusto Sartori, ha espresso la sua gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato, tra cui il governatore Giovanni Toti, i progettisti, i tecnici e le maestranze che hanno lavorato instancabilmente in tutte le condizioni climatiche.
Turismo di qualità
Con la riapertura, la Via dell'Amore punta ora a un turismo di qualità piuttosto che di quantità. La ministra Santanché ha sottolineato l'importanza di cambiare il paradigma del turismo in Italia durante un'intervista al Corriere. Tuttavia, l'accesso al sentiero sarà a pagamento, con un costo di 10 euro.
Un sentiero per i residenti
Nonostante la riapertura, fino al 9 agosto, l'accesso alla Via dell'Amore sarà riservato ai residenti. Questa decisione ha causato qualche disagio tra i turisti, molti dei quali non erano a conoscenza di questa restrizione.
Un progetto innovativo
In collaborazione con Holden, la scuola di storytelling fondata da Alessandro Baricco, è stato lanciato un innovativo progetto di narrazione divulgativa per i visitatori. Il programma prevede la descrizione della Via dell'Amore attraverso podcast in più lingue, che raccontano la storia del sentiero, gli aneddoti e le specifiche geologiche. Questo progetto mira a rendere il turista più consapevole e a valorizzare ulteriormente il sentiero.
La riapertura della Via dell'Amore segna un nuovo capitolo per le comunità di Riomaggiore e Manarola, e rappresenta un passo importante verso un turismo più sostenibile e di qualità in Italia.




