Il nuovo trailer di Pragmata e il legame tra Hugh e Diana: preordini alle stelle su Steam

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Capcom ha rilasciato un nuovo trailer di Pragmata, e questo si concentra – quasi interamente – sul rapporto che lega i due protagonisti, Hugh e Diana. Il filmato, pubblicato in contemporanea con l’arrivo delle recensioni internazionali, si intitola “Wherever You Go, I’ll Be There”, una frase che di per sé lascia intendere la natura profonda del loro attaccamento. All’inizio dell’avventura, i due decidono di restare insieme; da quella scelta, racconta il video, scaturisce ben presto un legame che diventa il vero motore emotivo del gioco. Le valutazioni espresse dalla stampa specializzata sono mediamente molto positive, e proprio questo clima favorevole ha innescato una reazione immediata tra i giocatori.

Preordini in forte crescita dopo le recensioni

Su Steam, i preordini di Pragmata hanno registrato un’impennata improvvisa, schizzando ai vertici della classifica dei titoli Premium più venduti. Non si tratta di un dettaglio marginale, perché la piattaforma di Valve rappresenta spesso un termometro affidabile per il successo commerciale di un’uscita. I giocatori, evidentemente, hanno trovato nei pareri della critica una conferma alle proprie aspettative, e hanno deciso di acquistare il gioco prima ancora del suo debutto ufficiale. L’effetto valanga, in casi come questo, è ben noto agli addetti ai lavori: più recensioni positive arrivano, più le vendite anticipate accelerano, e Pragmata ne sta beneficiando in pieno.

Ray tracing e path tracing a confronto nella versione PC

Il noto analista tecnico ElAnalistaDeBits ha pubblicato un video in cui mette a confronto due tecnologie di illuminazione – ray tracing e path tracing – entrambe supportate dalla versione PC di Pragmata. La seconda, quella più sofisticata, sembra essere stata implementata in maniera brillante: ne guadagnano soprattutto i riflessi, che su ogni singola superficie del gioco restituiscono immagini realistiche. L’impatto visivo, in queste condizioni, diventa assolutamente convincente, anche se va detto che il ray tracing tradizionale offre comunque un notevole passo avanti rispetto alle soluzioni standard. Per chi dispone di hardware di fascia alta, il path tracing rappresenta il vero fiore all’occhiello.

Le perplessità di Digital Foundry sulla gestione della VRAM

Digital Foundry, punto di riferimento per gli appassionati di tecnologia, ha definito Pragmata uno dei giochi più impressionanti da vedere su PC nell’anno in corso, grazie all’uso avanzato dell’RE Engine e a una modalità path tracing che spreme al massimo le potenzialità delle configurazioni più potenti. Tuttavia, gli stessi analisti hanno sollevato un’obiezione non secondaria: la gestione e la resa con schede video dotate di soli 8 GB di VRAM non convince del tutto. Per contro, anche con configurazioni più modeste – purché dotate di una quantità di memoria video adeguata – è possibile ottenere ottimi risultati senza sacrificare le prestazioni. Il nodo, insomma, resta l’ottimizzazione per le GPU meno generose sotto il profilo della memoria.

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