Psg-Real Madrid, sfida mondiale tra passato e futuro
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Redazione Sport
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Mercoledì sera, alle 21, il Mondiale per Club entra nel vivo con una semifinale che vale più di una semplice qualificazione. Al MetLife Stadium di East Rutherford, il Paris Saint-Germain e il Real Madrid si contendono il diritto di sfidare il Chelsea, già finalista dopo il 2-0 sul Fluminense. Un match che, al di là del risultato, porta con sé storie, rivalità e tensioni che vanno ben oltre i novanta minuti.
Mediaset e Dazn offrono la diretta su Canale 5, con la telecronaca affidata a Massimo Callegari e il commento tecnico di Massimo Paganin. Al termine della partita, spazio all’approfondimento con Monica Bertini e una squadra di esperti: da Alessandro Matri ad Alessio Tacchinardi, fino alle analisi di moviola con Graziano Cesari e le anticipazioni di mercato di Claudio Raimondi.
L’incontro, però, non è solo una questione di tattica o di trofei. Luis Enrique, ora alla guida del Psg, ritrova Kylian Mbappé, che dopo anni a Parigi ha scelto il Real Madrid. Un addio non privo di tensioni, visto che il rapporto tra l’allenatore catalano e il fuoriclasse francese, già complicato in passato, è stato tra le cause della separazione. "È il passato, è alle nostre spalle", ha tagliato corto Luis Enrique in conferenza stampa, evitando di approfondire.
Ma il duello non si limita ai protagonisti in campo. C’è lo scontro tra due filosofie calcistiche: quella di Xabi Alonso, che ha ereditato il pragmatismo vincente del Real, e quella più sperimentale di Luis Enrique. E c’è il confronto, extra-campo, tra Nasser Al-Khelaifi, simbolo di un calcio che cerca di conciliare tradizione e innovazione, e Florentino Pérez, patron del progetto Superlega




