Mercato Cagliari, il Sassuolo soffia Adzic ai rossoblù: affare in chiusura con la Juve
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Redazione Sport
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La trattativa che sembrava ormai in dirittura d'arrivo per il Cagliari ha subito una svolta improvvisa nelle ultime ore, con il Sassuolo che ha piazzato un vero e proprio sorpasso in rimonta per assicurarsi le prestazioni di Vasilije Adzic, il giovane trequartista montenegrino di proprietà della Juventus.
Come accade nelle fasi finali di una competizione serrata, quando il margine di errore si riduce all'osso e ogni dettaglio può risultare decisivo, la corsa al talento classe 2006 si è trasformata in un duello a distanza tra i due club, con i neroverdi che hanno saputo attendere il momento giusto per inserirsi con decisione.
La mattina del 2 agosto ha segnato il punto di svolta di questa vicenda, quando la dirigenza emiliana ha accelerato in maniera decisa, superando la concorrenza dei sardi e ottenendo il gradimento del giocatore, che avrebbe già dato la sua disponibilità di massima al trasferimento in Serie B.
La strategia del Sassuolo e il gradimento del giocatore
Il club neroverde, dopo aver incassato l'ok di massima da parte del centrocampista montenegrino, sta ora definendo i dettagli dell'operazione con la Juventus, con l'obiettivo di chiudere l'affare all'inizio della prossima settimana.
La formula concordata tra le due società dovrebbe prevedere un prestito con diritto di riscatto, una soluzione che consentirebbe al Sassuolo di testare il ragazzo sul campo senza impegnarsi in un esborso immediato, ma che lascerebbe anche alla Juventus la possibilità di valutare con attenzione le prestazioni del proprio giovane talento prima di prendere decisioni definitive sul suo futuro.
L'inserimento dei neroverdi è stato sollecitato anche dalle indicazioni arrivate dalla panchina, con il tecnico Aquilani che avrebbe spinto per avere a disposizione un elemento delle caratteristiche di Adzic, capace di agire sia da trequartista che da interno di centrocampo, dotato di buona tecnica e visione di gioco nonostante la giovane età.
La Juventus e le operazioni in entrata: Alajbegovic e Kolo Muani
Mentre si consuma il sorpasso per Adzic, la Juventus ha nel frattempo ufficializzato due importanti colpi in entrata che hanno ridisegnato parzialmente gli equilibri della propria rosa, con l'arrivo del bosniaco Kerim Alajbegovic, un giovane sul quale diversi club avevano posato gli occhi e che i bianconeri sono riusciti a portare a Torino dopo una trattativa complessa, siglando un accordo fino al 2031 con il giocatore.
Contestualmente, è stato annunciato anche il ritorno di Randall Kolo Muani, l'attaccante che il commissario tecnico Luciano Spalletti stava attendendo con particolare interesse, soprattutto alla luce dell'addio di Dusan Vlahovic, la cui partenza ha inevitabilmente creato un vuoto significativo all'interno del reparto avanzato della squadra allenata da Thiago Motta.
Queste due operazioni in entrata hanno evidentemente influenzato le scelte della dirigenza bianconera anche in uscita, rendendo più agevole la cessione in prestito di Adzic, che nella gerarchia dei centrocampisti juventini avrebbe trovato poco spazio dopo l'arrivo di nuovi elementi e il consolidamento di quelli già presenti in rosa.
Il contraccolpo per il Cagliari tra Esposito e il mercato
La situazione non è certamente delle più rosee per il Cagliari, che si trova ora a fare i conti con un doppio contraccolpo psicologico e strategico: da un lato la vicenda relativa a Sebastiano Esposito, che ha creato non poche tensioni e ha distolto energie e attenzione dalla pianificazione del mercato, e dall'altro il sorpasso subito proprio sul traguardo per Adzic, un giocatore che i dirigenti rossoblù avevano corteggiato a lungo e per il quale sembravano in pole position fino a pochi giorni fa.
L'inserimento a sorpresa del Sassuolo ha colto di contropiede la società sarda, che ora dovrà rapidamente ricalibrare la propria strategia per il reparto avanzato, cercando alternative valide sul mercato per non arrivare scoperta alla fine della sessione estiva di calciomercato.
Il fatto che il giocatore abbia già dato il suo ok di massima ai neroverdi rende ormai molto difficile un eventuale ripensamento, e il Cagliari si trova così a dover incassare il colpo e a guardare avanti, con l'obiettivo di non ripetere gli stessi errori nelle prossime settimane, quando il tempo per gli acquisti inizierà a scadere e le occasioni potrebbero diventare sempre più rare e complesse da gestire.
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