Ps Portal, spunta sul Ps Store l'indizio del cloud gaming senza Ps5

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Il dispositivo portatile Ps Portal, che Sony ha lanciato come compagno fedele della console Ps5 per il gioco in remoto all'interno della stessa rete domestica, sta vivendo un inaspettato successo commerciale, avendo già conquistato — secondo stime recenti — una fetta pari a circa il 5% dei possessori statunitensi della console. Un dato significativo, il quale, lungi dal rappresentare un mero exploit di vendita, delinea la crescente domanda di flessibilità nel modo di giocare. Ora, tuttavia, un indizio catturato dall'occhio vigile di alcuni utenti di Reddit — e proveniente direttamente dalle pagine del PlayStation Store — lascia intravedere la possibilità di un'evoluzione ancor più radicale per l'accessorio, trasformandolo da terminale dipendente dalla console di casa a dispositivo potenzialmente autonomo.

La dicitura che fa discutere

Le immagini, divenute rapidamente virali su piattaforme social e forum specializzati, mostrano le schede di gioco di titoli come "Deliver At All Costs" e "The Outer Worlds 2", nelle quali compare una specifica intrigante: "Pre-ordina per giocare in streaming e istantaneamente al lancio su Ps Portal o Ps5 (solo con Ps Plus Premium)". Questa formulazione, che associa esplicitamente la modalità streaming al portatile separandola dalla menzione della console, suggerisce — se autentica e non frutto di un errore di battitura — che Sony stia valutando, o sia già prossima ad abilitare, l'accesso diretto al cloud gaming per i possessori del Portal. Una funzionalità, questa, che richiederebbe un abbonamento al tier più alto di Ps Plus, ma che, soprattutto, libererebbe il dispositivo dal vincolo fisico della Ps5, consentendo di giocare alla propria libreria ovunque ci sia una connessione internet stabile, senza dover necessariamente accendere la console di casa.

Una potenziale rivoluzione per l'accessorio

Sebbene Sony non abbia ancora rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale che confermi o smentisca l'interpretazione data dagli utenti all'indizio, l'ipotesi in sé rappresenterebbe una svolta strategica per il prodotto. L'attuale funzionamento del Portal, infatti, si basa interamente sulla tecnologia Remote Play, che trasmette il segnale dalla Ps5 al dispositivo portatile all'interno della medesima rete Wi-Fi — una limitazione che, se da un lato garantisce una certa fluidità nell'ambiente domestico, dall'altro ne restringe fortemente l'utilizzo in mobilità. L'integrazione nativa del cloud gaming, servizio che Ps Plus Premium già offre per un catalogo selezionato di titoli, aprirebbe scenari completamente nuovi, equiparando di fatto le potenzialità del Portal a quelle di altri dispositivi portatili per il gioco in streaming, e rispondendo a una delle richieste più pressanti avanzate dalla sua stessa base di utenti.

Il contesto e le prospettive

La mossa, se confermata, si inserirebbe in un panorama più ampio di sperimentazione da parte di Sony nel settore del gaming mobile e cloud, un mercato in forte espansione che la compagnia giapponese ha finora esplorato con cautela. L'aver lanciato il Portal come estensione della Ps5, piuttosto che come prodotto a sé stante, era stato visto da molti come un approccio conservativo. L'eventuale aggiunta del supporto al cloud gaming diretto segnerebbe un cambio di passo non indifferente, indicando la volontà di competere più agguerritamente in uno spazio sempre più affollato. Rimane da vedere, naturalmente, se e quando questa funzionalità verrà annunciata ufficialmente, e con quali modalità tecniche verrà implementata, considerando la critica importanza della stabilità della connessione e della latenza per un'esperienza di gioco soddisfacente.

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