Il figlio di Paola Marella pubblica foto inedite: “Una cartella sul pc chiamata ‘Voglio Vivere’”
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Nicola, figlio di Paola Marella, ha scelto di condividere con il pubblico un ritrovamento personale e toccante, avvenuto navigando tra i file del computer della madre scomparsa. Si tratta di una serie di fotografie inedite, custodite in una cartella a cui l’architetta e volto televisivo aveva dato un nome eloquente e potente: “Voglio Vivere”. Il gesto, compiuto mercoledì 3 dicembre 2025 attraverso il profilo Instagram che tiene vivo il suo ricordo, va ben oltre la semplice condivisione di un’immagine. Quelle foto, infatti, raccontano un ultimo periodo di vita che, nonostante l’ombra della malattia, era stato vissuto con una tenacia e una pienezza che quel Titolo, scelto dalla stessa Paola, riassume in modo disarmante.
Un archivio privato diventato testamento di speranza
“Un mantra, una verità tanto semplice quanto forte”, ha scritto Nicola accompagnando gli scatti, spiegando come quella cartella sia stata rinvenuta solo dopo la scomparsa della madre, avvenuta nel settembre del 2024 a causa di un tumore al pancreas. La malattia, che se l’è portata via a 61 anni, non ha però oscurato la luce che traspare da quelle immagini, scattate negli ultimi anni. Quello che ne emerge, e che il figlio insieme al padre Domenico ha voluto mostrare, è infatti un concentrato di gioia, di presenza, di partecipazione alla vita. Una scelta, quella di aprire questo archivio privato, che non ha nulla di morboso ma che si configura piuttosto come un atto di condivisione di un’eredità emotiva: la prova tangibile di come Paola Marella abbia affrontato il suo percorso, aggrappandosi con determinazione a ogni attimo.
Un ricordo curato attraverso i social e una fondazione
L’account Instagram, divenuto ormai un diario collettivo della memoria, è gestito con attenzione dai familiari, i quali non si limitano a postare ricordi del passato ma continuano a raccontare la Paola che fu, anche attraverso iniziative della Fondazione a lei dedicata. La pubblicazione di queste foto inedite si inserisce quindi in un percorso più ampio, volto a mantenere viva non solo la sua immagine pubblica di esperta di design e di arredi, ma soprattutto la sua essenza umana. Quel “Voglio Vivere”, che sembra riecheggiare dalle fotografie, diventa così un messaggio universale, che travalica il dolore della perdita e parla direttamente a chiunque guardi.
L’assenza che persiste e il lascito di un’icona popolare
A oltre un anno dalla morte, il vuoto lasciato dalla Marella nella televisione e nel cuore di molti appassionati rimane palpabile. La sua capacità di divulgare con passione e competenza, il suo stile inconfondibile, sono elementi che mancano al panorama mediatico. La scoperta di questo album digitale, però, aggiunge un tassello importante alla sua storia, umanizzando ulteriormente la figura della star e mostrandone il coraggio fino all’ultimo. Non si tratta, dunque, di un commiato ma di una continuazione del dialogo con il suo pubblico, attraverso gli occhi di chi l’ha amata di più e che ha deciso di onorarne la volontà più profonda, quella di celebrare la vita nonostante tutto.




